Studiare le lingue online con Accademia Domani: livelli, metodo e cosa vale l’attestato
Studiare una lingua online funziona se si sa da dove si parte, dove si vuole arrivare e cosa si riceve alla fine. Sono le tre domande a cui i cataloghi rispondono peggio, e sono quelle che questa pagina vuole chiudere: come sono costruiti i nostri corsi di lingua, come si sceglie il livello giusto, e cosa vale — e cosa non vale — l'attestato che si ottiene.
In breve. I corsi di lingua di Accademia Domani seguono i livelli del Quadro europeo, da A1 a C2: si sceglie il livello di partenza con onestà e, nel dubbio, un gradino sotto. Ogni corso è una sequenza di videolezioni con esercizi ed esame finale, accesso per dodici mesi e Certificato di frequenza e superamento; non sostituisce la certificazione ufficiale di un ente esterno, che questa guida spiega come ottenere.
I livelli: la scala del Quadro europeo
Tutti i corsi di lingua di Accademia Domani sono organizzati sui livelli del Quadro comune europeo di riferimento, la scala che va da A1 a C2 e che usano scuole, università e datori di lavoro in tutta Europa. In pratica: A1 e A2 sono i livelli di sopravvivenza, dove si impara a presentarsi, ordinare, chiedere informazioni, capire frasi semplici. B1 è la soglia dell'autonomia: si regge una conversazione su argomenti familiari, si scrive un testo semplice, si capisce il senso di un discorso non troppo veloce. B2 è il livello del lavoro: si discute, si argomenta, si legge un documento tecnico del proprio settore, si scrive una relazione. C1 è la padronanza, quella che serve per studiare in una lingua straniera o lavorare in ruoli dove la lingua è lo strumento principale.
La scelta del livello di partenza è il primo errore che si evita: chi ha «fatto inglese a scuola» dieci anni fa e parte da B1 abbandona a metà; chi parte da zero con un corso da zero arriva in fondo e prosegue. Nel dubbio, si parte un gradino sotto: le prime lezioni scorrono veloci e il metodo si consolida.
Come è costruito un corso
Ogni corso di lingua è una sequenza di videolezioni che seguono un percorso progressivo: grammatica presentata attraverso l'uso, non come regola astratta; lessico organizzato per situazioni; ascolto con parlanti della lingua; e esercizi che si correggono da soli. Si studia quando si vuole, senza orari, e si torna sulle lezioni quante volte serve, perché l'accesso dura tutto l'anno. Al termine c'è un esame online, ripetibile, e chi lo supera riceve il Certificato di frequenza e superamento con votazione, con un codice di verifica che chiunque può controllare.
Il metodo è pensato per chi studia da solo: le lezioni sono brevi, un argomento per volta, e ogni modulo si chiude con un ripasso. Non sostituisce la conversazione con un parlante nativo, che resta il modo migliore per far partire il parlato, ma costruisce la base che rende quella conversazione possibile.
Il catalogo, lingua per lingua
Per l'inglese il percorso è completo: si parte da Inglese da zero, si prosegue con il livello B1, anche nella versione che prepara all'esame PET, e si arriva al B2 con preparazione al First. Per chi usa la lingua in ufficio c'è il Business English, con email, telefonate, riunioni e presentazioni. Chi non sa quale scegliere trova la bussola nella nostra guida su quale corso di inglese online scegliere.
Lo spagnolo copre A1 e A2, il B1 e il B2. Il tedesco parte dall'A1 e prosegue con l'A2. Il francese va da Francese da zero fino alla preparazione al DELF B1 e B2 e B2 e C1. Il russo ha il suo corso da zero, con alfabeto cirillico, pronuncia e prime frasi, e per chi vuole sapere quanto tempo serve davvero abbiamo scritto una guida onesta.
Due corsi sono gratuiti, con attestato di frequenza incluso: Lingua araba da zero e Italiano per ucraini, che fa parte della nostra selezione di corsi gratuiti. E per chi vive in Italia e deve dimostrare la conoscenza dell'italiano c'è il corso di Italiano per stranieri con preparazione all'esame B1, con guide e glossari dei primi moduli in inglese, spagnolo, francese e albanese.
Il nostro certificato e le certificazioni ufficiali: la differenza detta chiara
Qui vale la pena essere precisi, perché è il punto su cui molti siti sono vaghi. Il Certificato di frequenza e superamento che rilasciamo attesta che hai seguito il corso e superato l'esame, con la votazione, ed è verificabile. È un documento serio, utile nel curriculum e per dimostrare un percorso. Non è una certificazione linguistica ufficiale: quelle le rilasciano solo gli enti riconosciuti — Cambridge per l'inglese, l'Alliance française per il DELF, l'Istituto Cervantes per il DELE, il Goethe-Institut per il tedesco, e per l'italiano gli enti del sistema CILS, CELI, PLIDA e Roma Tre.
I nostri corsi «con preparazione all'esame» fanno esattamente quello che dicono: preparano alle prove, con lo stesso formato e lo stesso tipo di esercizi. L'esame ufficiale si sostiene poi presso l'ente, a parte, con il suo costo. Chi ha bisogno della certificazione — per la cittadinanza, per un concorso, per un'università straniera — deve metterla in conto. Ne abbiamo scritto in dettaglio nella guida sull'esame B1 di italiano per la cittadinanza. Per lavorare, viaggiare o studiare per sé, il corso e il suo certificato bastano.
Quanto tempo serve
Dipende dalla lingua e dal livello, e le promesse di «fluenza in tre mesi» vanno lasciate a chi le fa. Un ordine di grandezza onesto: un livello del Quadro europeo richiede in genere tra le ottanta e le centoventi ore di studio per le lingue vicine all'italiano, come spagnolo e francese; di più per il tedesco; sensibilmente di più per il russo o l'arabo, che hanno un altro alfabeto. Con tre ore a settimana, un livello si completa in un semestre. Il vantaggio dei corsi online è che quelle tre ore si trovano dove capita: il vero rischio non è la difficoltà, è l'abbandono, e per questo le lezioni sono brevi e i moduli si chiudono con piccoli traguardi.
Un corso o tutto il catalogo
Ogni corso di lingua costa 39 euro, una volta sola, con esame e certificato inclusi. Chi vuole seguire un percorso intero — l'inglese da zero fino al B2, o due lingue insieme — trova più conveniente il Pacchetto, che apre per un anno tutti i corsi del catalogo, lingue comprese, senza rinnovo automatico.
Domande frequenti
Da quale livello devo partire?
Se hai studiato la lingua a scuola ma non la usi da anni, parti dal corso da zero o dall'A1: le prime lezioni scorrono veloci e recuperi il metodo. Se la usi ogni tanto e capisci una conversazione semplice, il B1 è il livello giusto.
Il certificato vale come certificazione linguistica?
No. Attesta la frequenza e il superamento dell'esame del corso, con votazione, ed è verificabile. Le certificazioni ufficiali le rilasciano solo gli enti riconosciuti, come Cambridge, DELF o CILS; i nostri corsi «con preparazione all'esame» preparano a quelle prove.
Posso studiare due lingue insieme?
Sì, e con il Pacchetto non ha costi aggiuntivi. Conviene però sfalsarle: consolidare un livello in una lingua prima di iniziare l'altra riduce le interferenze, soprattutto tra lingue simili come spagnolo e francese.
I corsi gratuiti rilasciano un certificato?
Rilasciano l'attestato di frequenza. Il Certificato di frequenza e superamento con votazione, con esame finale, è la formula dei corsi completi.



















