Studente che segue un corso di inglese online

Corso di inglese online: quale scegliere in base al tuo livello (e cosa ottieni alla fine)

Chi cerca un corso di inglese online si trova davanti a decine di proposte che dicono tutte la stessa cosa: veloce, facile, per tutti. La verità è meno comoda e più utile: il corso giusto dipende da dove parti e da cosa ti serve, e sbagliare l’uno o l’altro è il motivo per cui tante persone ricominciano l’inglese ogni due anni senza mai finirlo. Questa guida serve a non sbagliare. Spiega come capire il tuo livello, cosa contiene ciascuno dei nostri nove corsi di inglese, quale conviene nei tre casi più comuni e cosa vale davvero il certificato che ottieni alla fine.

Prima di tutto: da dove parti

I livelli di inglese si misurano con la scala europea, da A1 a C2. Servono tre righe per orientarsi. A1 e A2 sono i livelli di sopravvivenza: presentarsi, chiedere indicazioni, capire una frase semplice se detta lentamente. B1 è l’autonomia: sostenere una conversazione su argomenti quotidiani e di lavoro, scrivere una mail comprensibile, seguire un discorso senza perdersi. B2 è il livello che le aziende intendono quando scrivono «ottima conoscenza dell’inglese»: leggere testi complessi, argomentare, parlare con naturalezza anche di cose tecniche. C1 e C2 sono la padronanza da professione linguistica, e non li tratteremo qui.

La maggior parte degli adulti italiani che hanno fatto le superiori si colloca fra A2 e un B1 addormentato: la grammatica c’è, sepolta; il vocabolario è quello di dieci anni fa; la capacità di parlare è la prima a sparire. Un consiglio onesto, prima di comprare qualunque cosa: fai un test di livello, anche gratuito, e fidati del risultato. Chi si iscrive a un corso troppo alto molla dopo due settimane; chi si iscrive a uno troppo basso si annoia e molla lo stesso. Il livello giusto è quello in cui capisci il 70 per cento e devi lavorare sul resto.

I nostri corsi di inglese, uno per uno

Il catalogo di Accademia Domani ha nove corsi di inglese, ognuno con un’idea precisa dietro. Non sono nove versioni dello stesso corso: coprono livelli diversi, abilità diverse e obiettivi diversi. Eccoli in ordine di livello.

Per chi comincia o ricomincia

Inglese da zero è il corso per chi parte davvero dall’inizio, o per chi dell’inglese scolastico non ricorda quasi nulla: suoni e pronuncia, le prime frasi, la grammatica essenziale, il lessico della vita quotidiana, con esercizi in ogni lezione. Porta al livello A2 e lascia le basi per continuare. Chi invece un’infarinatura ce l’ha e vuole rimettere in ordine i primi due livelli con più sistematicità trova in Inglese A1-A2 lo stesso terreno affrontato con un taglio più grammaticale e più esercizi di ascolto.

Il livello intermedio, in tre modi

Il B1 è il livello in cui la maggior parte delle persone si blocca, e non sempre per la stessa ragione. Per questo lo trattiamo con tre corsi. Inglese B1 è il corso completo del livello: tempi verbali, condizionali, discorso indiretto, comprensione di testi e audio veri. Inglese B1: lessico è per chi la grammatica la capisce ma resta senza parole: vocabolario organizzato per temi e collocazioni, con esercizi di uso in contesto. Inglese B1: speaking lavora sull’abilità che si perde per prima, il parlato: pronuncia, intonazione, frasi per le situazioni tipiche, gestione della conversazione, con molta pratica registrata e confronto con modelli madrelingua. Se non sai quale dei tre scegliere: il primo se ti manca la struttura, il secondo se ti mancano le parole, il terzo se ti manca il coraggio.

Le certificazioni Cambridge

Chi vuole un attestato riconosciuto da università e datori di lavoro in tutto il mondo di solito punta a una certificazione Cambridge. Due corsi preparano agli esami più richiesti: Inglese B1: preparazione all’esame PET per il B1 Preliminary e Inglese B2: preparazione all’esame First per il B2 First. Non sono corsi di lingua nel senso classico: danno per scontato che il livello ci sia e insegnano la struttura dell’esame, le strategie per ogni parte, la gestione del tempo, con simulazioni complete. Un chiarimento dovuto: l’esame Cambridge si sostiene presso i centri autorizzati, a parte; il corso prepara, non certifica al posto loro.

Il livello alto e l’inglese del lavoro

Inglese B2 è il corso del livello che apre le porte: grammatica avanzata, lessico ampio, testi complessi, produzione scritta strutturata. È il corso giusto per chi ha un B1 solido e vuole quel salto che nel curriculum pesa. Business English, infine, non è un livello ma un ambito: email, telefonate, riunioni, presentazioni, trattative e colloqui, con le frasi pronte e il lessico dei settori. Consigliato da un B1 in su, è il corso per chi l’inglese lo usa (o vorrebbe usarlo) in ufficio, non in vacanza.

La tabella per decidere in un minuto

CorsoLivelloPer chiPrezzo
Inglese da zero0 → A2Chi parte dall’inizio o ha dimenticato tutto39 €
Inglese A1-A2A1-A2Chi vuole rimettere in ordine le basi con metodo39 €
Inglese B1B1Chi ha le basi e vuole diventare autonomo39 €
Inglese B1: lessicoB1Chi capisce la grammatica ma non ha le parole39 €
Inglese B1: speakingB1Chi legge e scrive ma non riesce a parlare39 €
Preparazione PETB1Chi vuole la certificazione Cambridge B139 €
Inglese B2B2Chi vuole il livello che le aziende chiedono39 €
Preparazione FirstB2Chi vuole la certificazione Cambridge B239 €
Business Englishda B1Chi usa l’inglese al lavoro39 €

Tutti i corsi costano 39 € una volta sola, IVA inclusa, con accesso per 12 mesi. Chi ne vuole più di uno, e nel caso dell’inglese è la norma, ha una strada più conveniente, spiegata più sotto.

Quale scegliere: i tre casi più comuni

1. «Ho fatto inglese a scuola, ma non lo parlo»

È il caso più frequente, e la tentazione di ricominciare da zero è quasi sempre sbagliata: le basi ci sono, vanno riattivate. Il percorso che funziona è Inglese A1-A2 per un mese, come ripasso rapido e onesto, e poi Inglese B1 completo. Se dopo il B1 la lingua resta muta, il corso di speaking è il pezzo che manca. Tre corsi in sei mesi, venti minuti al giorno: si arriva a un B1 che regge un colloquio.

2. «Mi serve una riga credibile nel curriculum»

Qui il punto non è solo imparare, è dimostrare. Il certificato di superamento di Inglese B1 o Inglese B2, verificabile con codice QR, è la riga che fa passare il primo filtro dei selezionatori. Se la posizione lo richiede, la certificazione Cambridge è il passo successivo: il corso di preparazione al PET o al First serve esattamente a non presentarsi all’esame impreparati sulla forma, che è dove si perdono più punti.

3. «Lo uso al lavoro e mi manca la sicurezza»

Chi scrive email in inglese ogni giorno e le rilegge tre volte non ha bisogno di un altro corso di grammatica: ha bisogno di lingua da lavoro. Business English risolve le situazioni ricorrenti, dalla telefonata al fornitore alla presentazione ai colleghi stranieri; abbinato al corso di speaking B1, copre anche la parte orale. Se il livello di partenza è incerto, meglio passare prima dal B1 completo.

Come funzionano i corsi

Tutti i corsi di inglese seguono lo stesso schema: videolezioni registrate, che si possono vedere e rivedere quando si vuole, da computer, tablet o telefono; dispense in PDF da scaricare; quiz di autovalutazione alla fine di ogni modulo; un esame finale a scelta multipla. Non ci sono date di inizio né orari: si comincia il giorno dell’attivazione e si va al proprio passo, e l’accesso dura dodici mesi. I docenti rispondono via email a dubbi e domande, e non è un dettaglio: nei corsi di lingua è la differenza fra capire un’eccezione e arrendersi davanti a un’eccezione.

Un consiglio pratico che diamo a tutti: la costanza batte la quantità. Venti minuti al giorno per tre mesi valgono più di un fine settimana intensivo seguito da un mese di silenzio. Le lezioni sono costruite per questo, brevi e chiuse in sé, così che una si possa fare anche in metropolitana.

Cosa vale il certificato

Alla fine di ogni corso, superato l’esame, si ottiene il Certificato di frequenza e superamento di Accademia Domani. Va detto con chiarezza cos’è e cosa non è. È un attestato privato, rilasciato da una scuola con sistema di qualità certificato ISO 9001, che dichiara che hai seguito il corso e superato l’esame; ha un codice QR che chiunque, un selezionatore per esempio, può inquadrare per verificarne l’autenticità, e va nel curriculum alla voce formazione. Non è una certificazione linguistica ufficiale come quelle Cambridge, né un titolo di studio. Per la maggior parte delle selezioni in Italia, dove il curriculum viene letto in trenta secondi, la data recente e il codice verificabile fanno il loro lavoro; dove serve la certificazione ufficiale, i due corsi di preparazione esistono apposta.

Un corso o tutti? Il conto è veloce

Un corso di inglese costa 39 €. Due, come nel percorso più comune, 78 €. Il Pacchetto a 59 € apre per dodici mesi tutto il catalogo, più di 220 corsi con certificato: i nove di inglese, e poi Excel, HACCP, digital marketing, i corsi sull’intelligenza artificiale e tutto il resto, senza rinnovo automatico e senza abbonamento. Chi sa già che seguirà un solo corso fa bene a comprare quello. Chi ha in mente un percorso, e con l’inglese è quasi sempre così, con il Pacchetto spende meno e non deve decidere oggi cosa farà a marzo.

Tre errori da evitare

Il primo è scegliere il corso dal titolo che suona meglio invece che dal livello: «Business English» a chi è A2 non serve, frustra. Il secondo è comprare la certificazione prima della lingua: il corso di preparazione al First presuppone il B2, non lo crea. Il terzo è studiare a strappi, con una settimana di entusiasmo e un mese di niente: qualunque corso, anche il migliore, non regge a questo ritmo.

Domande frequenti

Quanto dura un corso di inglese online?

Dipende dal corso e dal ritmo: le ore di video variano da corso a corso e si trovano nella pagina di ciascuno. L’accesso dura dodici mesi dall’attivazione, quindi c’è tempo anche per chi studia poco alla volta.

Il certificato è riconosciuto?

È un attestato privato di frequenza e superamento, verificabile online tramite QR, spendibile nel curriculum. Non è una certificazione ufficiale Cambridge: per quella esistono i corsi di preparazione al PET e al First.

Posso fare più corsi contemporaneamente?

Sì. Con il Pacchetto si possono seguire tutti i corsi che si vogliono nello stesso periodo, e per l’inglese consigliamo spesso di affiancare al corso di livello quello di speaking.

Serve un diploma per iscriversi?

No. L’accesso ai corsi è libero; per i corsi di livello superiore all’A1 consigliamo il livello precedente già acquisito, ma non c’è nessuna verifica all’ingresso.

Come si paga?

Con carta, PayPal o bonifico. L’attivazione è immediata dopo il pagamento e non c’è nessun rinnovo automatico.

Se dopo questa guida hai ancora un dubbio sul livello da cui partire, scrivi a docenti@accademiadomani.it raccontando cosa sai fare e cosa vorresti fare: rispondiamo davvero, e indicarti il corso giusto ci costa meno che vederti abbandonare quello sbagliato. Il catalogo completo dei corsi di lingue è qui.

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