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AI Prompt Engineer
- Unità didattiche: 86
- Modalità: Online
- Partenza: Quando vuoi tu
- Certificato: Si, con QR di verifica
- Materiali: Video, dispense, quiz
- Lingua: Italiano
- Accesso: 12 mesi
- Durata Certificato: Illimitata
- Disponibilità: 24 ore al giorno, 7 giorni su 7
- Assistenza docenti: Si
- Incluso nel Pacchetto: Si
- Studenti soddisfatti: 97%

a 59 € col Pacchetto
Il prompt engineering dal primo prompt al mestiere
Docente: Dott. Fabio Rebecchi — fisico, data scientist e docente universitario
Descrizione
Saper parlare con l’intelligenza artificiale è diventata una competenza di lavoro, non una curiosità. Questo corso online di prompt engineering ti porta dal prompt improvvisato al mestiere vero: le tecniche che funzionano con ChatGPT, Claude, Gemini e Copilot, le applicazioni professionali per ogni funzione aziendale, e la frontiera del 2026 — agenti, RAG, MCP, valutazione della qualità e context engineering.
Il mercato dei corsi è pieno di trucchi del 2023 riconfezionati. Questo corso nasce da un’analisi sistematica della migliore offerta internazionale e ne prende il meglio: i pattern delle università americane, il rigore dei corsi per sviluppatori, la concretezza dei percorsi aziendali, l’attenzione europea a dati e AI Act. Il risultato è un percorso che in Italia non esiste: ampio come un corso per tutti, profondo come un corso per tecnici — e onesto come dev’essere un corso che parla di lavoro.
Un corso, due anime: per tutti e per chi vuole il tecnico
Il corso ha un doppio binario dichiarato. Tre parti su quattro — le fondamenta, il prompt engineering professionale, la professione — sono per tutti e non richiedono alcuna competenza tecnica. La Parte Terza è il percorso tecnico: API, RAG, agenti e valutazione. Parte da zero assoluto ed è facoltativa: chi lavora nel marketing o in amministrazione può fermarsi prima, chi vuole capire che cosa c’è sotto il cofano ci trova la strada già tracciata. È qui che il prompt engineering diventa context engineering: il mestiere come lo chiedono le aziende oggi.
Che cosa imparerai
- Capire come ragiona un modello linguistico: token, contesto, limiti e allucinazioni, senza formule
- Costruire prompt professionali con le sei componenti: ruolo, compito, contesto, esempi, formato, vincoli
- Padroneggiare le tecniche che contano: zero-shot, few-shot, chain-of-thought, scomposizione, autoverifica
- Applicare l’AI al tuo lavoro: scrittura e contenuti, ufficio, marketing, analisi dei dati senza programmare
- Generare e dirigere immagini, video e voce: il prompting multimodale, da Midjourney ai generatori video
- Usare le API, costruire un RAG, orchestrare agenti con tool use e MCP (percorso tecnico, da zero)
- Difendere e valutare i tuoi sistemi: prompt injection, guardrail, evaluation e regole europee
- Costruire portfolio, libreria di prompt e strategia di carriera: dal project work al colloquio
Domande frequenti sul corso
Serve saper programmare per seguire questo corso?
No. Le Parti Prima, Seconda e Quarta non richiedono alcuna competenza tecnica. La Parte Terza, quella su API, RAG e agenti, parte da zero assoluto ed è facoltativa.
Il prompt engineering non era morto? Ha ancora senso nel 2026?
Sono morti i trucchi del 2023, non il mestiere: il mestiere è cresciuto. Oggi si chiama sempre più spesso context engineering e comprende agenti, strumenti, valutazione della qualità e sicurezza — ed è esattamente quello che questo corso insegna, insieme alle fondamenta che non passano di moda.
Che differenza c’è tra prompt engineering e context engineering?
Il prompt engineering insegna a scrivere bene una singola richiesta; il context engineering progetta tutto ciò che il modello riceve: istruzioni, documenti, memoria, strumenti. Il corso li copre entrambi, nell’ordine giusto.
Dopo il corso posso lavorare come prompt engineer?
Nessun corso onesto può garantirti un lavoro, e questo non lo fa. Ti dà però quello che il mercato chiede davvero: competenze aggiornate al 2026, due progetti completi di portfolio, la tua libreria di prompt, il project work facoltativo e una parte intera dedicata a ruoli, freelance, curriculum e colloquio.
Quali strumenti si usano nel corso?
Gli assistenti più diffusi — ChatGPT, Claude, Gemini, Copilot — più i generatori di immagini, video e voce, e nella parte tecnica le API, gli standard come MCP e gli strumenti di valutazione. Ma il corso insegna soprattutto il metodo, che vale con qualunque strumento.
Quanto dura il corso e quanto tempo devo dedicargli?
Il corso è composto da 86 videolezioni organizzate in 16 moduli e 4 parti, più i quiz e la prova finale. Chi fa un modulo alla settimana lo completa in circa quattro mesi; chi ha fretta può concentrarsi sulle parti che gli servono.
Esiste una certificazione ufficiale di prompt engineering?
No: nessun produttore di modelli rilascia una certificazione ufficiale. Questo corso è onesto sul punto: ricevi l’attestato di Accademia Domani, ente certificato ISO 9001 — e soprattutto le competenze e il portfolio, che nei colloqui pesano più di qualsiasi timbro.
Che differenza c’è con gli altri corsi AI del catalogo?
Intelligenza Artificiale da Zero è il corso generale per iniziare; AI per la Produttività è il corso verticale sul lavoro d’ufficio. AI Prompt Engineer è il corso di mestiere: il più completo dei tre.
È adatto ad aziende e team?
Sì: la Parte Seconda è organizzata per funzione aziendale, e il corso dedica un modulo intero a sicurezza, protezione dei dati e AI Act, compreso l’obbligo europeo di alfabetizzazione all’AI per chi la usa al lavoro.
Iscriviti oggi al corso AI Prompt Engineer: 86 videolezioni dal primo prompt al mestiere, il percorso tecnico incluso, i progetti di portfolio e l’attestato finale. L’intelligenza artificiale è già sulla tua scrivania: la differenza la fa chi sa parlarle da professionista.
Ricorda: questo corso è incluso anche nel Pacchetto. Con 59 euro — meno di due corsi — hai tutti i corsi del catalogo per un anno, senza spese aggiuntive né rinnovi automatici.
Video del Corso
Programma
4 parti, 16 moduli, 86 videolezioni.
📄 Scarica il programma completo (PDF)
Parte Prima — Le fondamenta (per tutti)
Modulo 1 – Capire i modelli: come ragiona una macchina che scrive
Che cos’è davvero un modello linguistico: token, probabilità e contesto, senza formule
La mappa dei modelli: ChatGPT, Claude, Gemini, Copilot e il mondo open source
Finestra di contesto, memoria e conoscenza: che cosa il modello sa e che cosa dimentica
Allucinazioni, bias e limiti: perché il modello sbaglia e come accorgersene
Dal prompt al contesto: che cos’è il context engineering e dove va il mestiere
Modulo 2 – L’anatomia del prompt perfetto
Le sei componenti: ruolo, compito, contesto, esempi, formato, vincoli
Istruzioni chiare: specificità, delimitatori e struttura del testo
Il ruolo e la persona: quando funzionano davvero e quando sono solo teatro
Il formato di output: liste, tabelle, JSON e lunghezze sotto controllo
Il metodo iterativo: scrivere, valutare, riscrivere
Modulo 3 – Le tecniche fondamentali
Zero-shot: l’arte della domanda giusta al primo colpo
Few-shot: insegnare al modello con gli esempi
Chain-of-thought: far ragionare il modello passo dopo passo
La scomposizione: dividere i compiti complessi in catene di prompt
Autoverifica e critica: far controllare e correggere le risposte al modello stesso
I modelli che ragionano: come cambia il prompting con i reasoning model
Modulo 4 – Il laboratorio quotidiano: strumenti e ambienti
Le interfacce a confronto: chat, progetti, GPT personalizzati e Gems
Istruzioni di sistema, memoria e personalizzazione: il prompt che lavora sempre
Allegati e conoscenza: documenti, immagini e dati dentro la conversazione
Ricerca web, Deep Research e modalità agentiche: quando il modello lavora da solo
La libreria dei prompt: template, versioni e riuso professionale
Parte Seconda — Il prompt engineering professionale (per tutti, orientato al lavoro)
Modulo 5 – Scrittura e contenuti
Il copywriting con l’AI: dal brief al testo che vende
SEO e contenuti per il web: articoli, struttura e parole chiave
Social media: post, calendari editoriali e adattamento ai canali
Email e newsletter: sequenze, oggetti e tono di voce
La riscrittura e lo stile: far scrivere il modello come te (o come il tuo brand)
Traduzione e localizzazione professionale: oltre il traduttore automatico
Modulo 6 – Ufficio e produttività
Riunioni e verbali: da un’ora di parole a una pagina di decisioni
Le email professionali: rispondere, negoziare, dire di no con eleganza
Fogli di calcolo e AI: formule, pulizia dati e Copilot in Office
Presentazioni e slide: dalla scaletta al discorso
Ricerca e report: raccogliere, verificare e sintetizzare le fonti
Modulo 7 – Marketing e vendita
Analisi di mercato e buyer persona: il modello come analista
Campagne e advertising: annunci, varianti e test
Funnel e landing page: il percorso del cliente scritto con l’AI
Proposte commerciali e preventivi: personalizzare in scala
La voce del brand: costruirla, documentarla, farla rispettare al modello
Modulo 8 – Dati e analisi per non programmatori
Interrogare i dati in linguaggio naturale: la fine della paura di Excel
Tabelle e CSV in chat: pulizia, incroci e domande giuste
Grafici e visualizzazioni: farli generare e saperli leggere
L’analisi avanzata: il code interpreter spiegato a chi non programma
Report automatici: dal dato grezzo al documento pronto
Modulo 9 – Immagini, video e audio: il prompt multimodale
I principi del visual prompting: soggetto, stile, luce, composizione
Generare immagini: Midjourney, DALL·E e i modelli aperti a confronto
La coerenza: stesso personaggio, stesso stile, più immagini
Il video generativo: Sora, Veo, Runway e il linguaggio della regia
Voce e musica: dal testo al parlato e alle colonne sonore
Il prompting con le immagini in ingresso: analizzare, descrivere, trasformare
Modulo 10 – Gli ambiti verticali
Educazione e formazione: lezioni, esercizi e materiali didattici con l’AI
Legale e amministrazione: contratti, atti e cautele indispensabili
Risorse umane e selezione: annunci, screening e colloqui preparati bene
Customer care e assistenti aziendali: progettare le conversazioni
E-commerce e piccole imprese: schede prodotto, recensioni e assistenza
Parte Terza — Il percorso tecnico (si parte da zero, facoltativo)
Modulo 11 – Dalla chat all’API
Perché l’API: che cosa si sblocca oltre la chat
Chiavi, costi e token: l’economia delle chiamate
I parametri del modello: temperature, top-p e gli altri comandi
Messaggi e ruoli: system, user e assistant nella pratica
Output strutturati: JSON affidabile per programmi veri
I primi script: Python essenziale per parlare con i modelli
Modulo 12 – RAG: la conoscenza aziendale dentro il modello
Gli embeddings spiegati bene: il significato trasformato in numeri
Chunking e retrieval: spezzare i documenti e ritrovarli
Costruire un RAG semplice: dal PDF alle risposte con le fonti
Valutare un RAG: quando risponde bene e quando inventa
RAG, fine-tuning o contesto lungo: la mappa delle scelte
Modulo 13 – Agenti, tool use e MCP
Function calling: dare strumenti al modello
Il ciclo dell’agente: pensa, agisci, osserva
MCP: il connettore universale tra modelli e mondo
Agent Skills: insegnare competenze riutilizzabili agli agenti
Agenti che usano il computer e il browser
Context engineering per agenti: memoria, budget di token e cura del contesto
Modulo 14 – Sicurezza, qualità e valutazione
Prompt injection: l’attacco che ogni prompt engineer deve conoscere
Jailbreak e red teaming: mettere alla prova i propri sistemi
Guardrail, moderazione e dati aziendali: che cosa non va mai in un prompt
Le evaluation: golden set, giudici automatici e test A/B
Prompt ops: versioni, costi, caching e latenza in produzione
Privacy, GDPR e AI Act: le regole europee spiegate a chi lavora
Parte Quarta — La professione (per tutti)
Modulo 15 – Il portfolio e i progetti
Il progetto non tecnico completo: dal problema alla soluzione documentata
Il progetto tecnico completo: un assistente con RAG o strumenti
La prompt library personale: costruirla, ordinarla, mantenerla
Raccontare i casi studio: numeri, prima e dopo
Il project work facoltativo: come impostarlo e come presentarlo
Modulo 16 – Il mercato del lavoro
I ruoli del 2026: prompt engineer, AI specialist, context engineer, conversational designer
Freelance e marketplace: dove e come si vende questo mestiere
CV, LinkedIn e portfolio che parlano la lingua dell’AI
Il colloquio e la prova pratica: che cosa chiedono davvero le aziende
Restare aggiornati: fonti, community e come leggere le novità senza annegare
Prova d’esame finale
Conclusione del corso e Certificato finale
Che cosa trovi dentro il corso
- 86 videolezioni in 16 moduli, con il testo integrale di ogni lezione
- Esercitazioni con le soluzioni commentate, modulo per modulo
- La tua libreria personale di prompt, costruita lezione dopo lezione
- Due progetti completi di portfolio, più il project work facoltativo
- Schede, checklist e riferimenti per restare aggiornati
- Un quiz di verifica per ogni modulo (ripetibile) e la prova d’esame finale
Durata
Il corso online può essere fruito 7 giorni su 7, 24 ore su 24, senza vincoli di orario. Una volta iscritto puoi iniziare quando vuoi e hai 12 mesi per completarlo.
Certificato
Una volta che la piattaforma ha tracciato la fruizione di tutti i contenuti e l’esito positivo di tutti i quiz, ottieni un Certificato di frequenza e superamento: riporta il programma in inglese e italiano, le ore, il timbro, la votazione, la data e la firma del rappresentante legale, senza alcuna dicitura “corso online”. Il processo di progettazione ed erogazione è certificato ISO 9001 da RINA, riconosciuto anche all’estero tramite IQNet. I Certificati arrivano via mail in PDF e sono validati da Veriform, il sistema di verifica dell’autenticità basato su QR Code: inseribili nel curriculum e su LinkedIn.
Inserimento Lavorativo
Al termine del corso puoi iscriverti al programma di inserimento lavorativo: un corso aggiuntivo su curriculum, ricerca del lavoro e colloquio, l’inserimento del cv nel database consultabile dalle aziende e la newsletter con le richieste delle aziende.















