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Rivoluzione “Netflix”? La Apple annuncia che il servizio sarà gratuito su I-phone, Ipad e Mac

apple8.0

Grandi novità attendono gli utenti di servizi in streaming che consentono agli abbonati di guardare una varietà di serie tv, film, documentari pluripremiati, e molto altro ancora, su una vasta gamma di dispositivi connessi a Internet. 

 

In occasione della conferenza per illustrare i ricavi del Q1 2019, la Apple ha comunicato la possibilità di usufruire in maniera gratuita dei servizi di contenuti in streaming offerti su I-phone, Ipad e Mac. Il canale televisivo italiano CNBC fruibile a pagamento sulla piattaforma di Sky e gratuitamente sul Web, ha dichiarato che i vertici di Cupertino potrebbero lanciare la modalità gratuita già ad aprile di quest’anno.

 

Chi possiede uno smartphone con sistema operativo Android e desidera usufruire del servizio offerto da Apple, sarà costretto a versare una cifra mensile ancora da definire; l’importo non è attualmente noto, ma la CNBC fa sapere che in aggiunta ai classici contenuti originali della Apple, verranno acquisite altre serie da piattaforme diverse quali la Starz, la CBS, Showtime, Viacom e forse anche la più nota ed importante HBO, pur se il coinvolgimento dell’emittente americana a pagamento via cavo satellitare, al momento, non sembra certa. 

 

E’ importante sapere che la Apple sta impegnando notevoli risorse economiche per lanciare e ottimizzare questo nuovo servizio gratuito. Secondo le classiche voci di corridoio, sempre da prendere con il beneficio del dubbio, sembra che la cifra investita ammonti ad oltre un miliardo di dollari, denaro utilizzato per produrre contenuti simili ad uno show condotto da Oprah Winfrey e una serie per bambini con i creatori di Sesame Street, un programma educativo americano per bambini, diventato famoso grazie alla partecipazione dei pupazzi Muppets, creati da Jim Henson.  

 

E’ verosimile ritenere che l’azienda di Cupertino abbia intenzione di creare un catalogo di contenuti molto ampio e variegato. A tale proposito circola voce che sia stato effettuato un tentativo di collaborazione con Netflix in modo da ottenere parte dei suoi contenuti, ma la società, però, non ha accettato e tale richiesta, già presentata a suo tempo da Amazon per i Prime Channel, era stata rifiutata.

 

In conclusione possiamo affermare che le novità verranno svelate soltanto il 25 marzo 2019, giorno in cui la Apple ha fissato un appuntamento. Per il momento non sono stati resi noti gli inviti ufficiali riservati alla stampa, ma è lecito ritenere che sia troppo presto per averli a disposizione.

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Ricerca Full Stack Developer su Roma

Ricerca Full Stack Developer su Roma

Un'azienda di Roma, specializzata nell'organizzazione di eventi multimediali con una spiccata componente tecnologica, cerca un full-stack developer da inserire in organico con l'obiettivo di sviluppare app, webapp, videogiochi e software a supporto di eventi.

 

Le selezioni sono rivolte a sviluppatori esperti ma anche a giovani con passione per il settore ICT e competenze nello sviluppo di app o siti web. La sede di lavoro è a Roma.

 

L’AZIENDA

L'azienda è specializzata nella comunicazione e nell'organizzazione di eventi, con una forte componente tecnologica e una filosofia dell'evento come esperienza emozionale, che fa leva sulle nuove tecnologie.

 

POSIZIONI APERTE E REQUISITI

Le posizioni aperte sono:

 

FULL STACK DEVELOPER

I requisiti richiesti sono:

– Buona conoscenza di C#.

– Buona conoscenza di Unity.

– Buona conoscenza di almeno una tecnologia tra le seguenti: ReactJS, VueJS, AngularJS.

– Ottima conoscenza di HTML5, CSS3, jQuery.

 

DEVELOPER JUNIOR

I requisiti richiesti sono:

– Discreta conoscenza di C#.

– Discreta conoscenza di Unity.

– Discreta conoscenza di almeno una tecnologia tra le seguenti: ReactJS, VueJS, AngularJS.

– Buona conoscenza di HTML5, CSS3, jQuery.

 

Per tutte le vacancy si richiede inoltre: passione per il mondo tecnologico, capacità di analisi e attitudine al lavoro in team.

 

SEDE DI LAVORO E CONTRATTO

Tutte le posizioni aperte hanno sede di lavoro a Roma e prevedono assunzione con contratto di lavoro a tempo indeterminato o d’apprendistato. 

  

PROCESSO DI SELEZIONE E COME CANDIDARSI 

Per candidarsi all'offerta di lavoro occorre inviare il proprio curriculum vitae all’indirizzo e-mail jobs@accademiadomani.it inserendo all’interno dell’oggetto dell’email la posizione per la quale si concorre.

 

I candidati verranno contattati per un primo colloquio di persona o tramite Skype per poi essere eventualmente chiamati per un’esecuzione di un test tecnico volto a stabilire le competenze della risorsa. 

 

Tutte le offerte di lavoro sono rivolte ad ambosessi ai sensi della L.903/77.

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Ricerca figura copywriter SEO junior da remoto

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Avete da poco completato i nostri corsi di SEO e Blogger?

 

Una delle più grandi startup community italiane cerca un copywriter che abbia anche competenze SEO, pronto a lavorare sugli articoli del blog e sui contenuti dei social media anche da remoto.

 

L’AZIENDA

La realtà è presente da anni sul mercato italiano, con sedi sia a Roma che a Milano e crescita costante di fatturato.

 

POSIZIONI APERTE E REQUISITI

La posizione aperta è di copywriter SEO junior da remoto, ma l'azienda si riserva di prendere in considerazione anche candidature senior. 

Si richiede inoltre: passione per il mondo delle startup, buona padronanza della lingua italiana, alfabetizzazione informatica di base, conoscenza dei più diffusi social media e attitudine al lavoro in team.

 

SEDE DI LAVORO E CONTRATTO

L'attività può avvenire da remoto o presso la sede di Roma. L'impegno è inizialmente part-time ma potrebbe diventare full-time con la crescita del traffico generato. La tipologia di collaborazione offerta dipende dalla seniority del candidato. 

  

PROCESSO DI SELEZIONE E COME CANDIDARSI 

Per candidarsi occorre inviare il proprio curriculum vitae all’indirizzo e-mail jobs@accademiadomani.it inserendo all’interno dell’oggetto dell’email la posizione per la quale si concorre.

 

I candidati verranno contattati per un primo colloquio di persona o tramite Skype.

 

Tutte le offerte di lavoro sono rivolte ad ambosessi ai sensi della L.903/77.

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Ecco 20 citazioni di CEO leggendari che ti ispireranno nella vita e sul lavoro

Inspiration trova l'ispirazione

 L'ispirazione può essere un motore potente, che ci dà motivazione e ci spinge a migliorarci quotidianamente.

Purtroppo però è difficile mantenere alta la tensione, e per essere spronati a dare il meglio di noi stessi abbiamo sempre bisogno di nuovi modelli e di nuove intuizioni.

E' per questo che Accademia Domani, il più grande portale italiano della formazione online che offre ai propri studenti la possibilità di abbonarsi a tutti i corsi a soli 59 euro, senza limiti, da questo link, ha raccolto per i suoi studenti 20 tra le più belle citazioni di imprenditori e leader di successo, una vera e propria carica di energia per le settimane a venire.

Leggete insieme a noi le citazioni che seguono, e scriveteci per farci sapere se la vostre citazioni preferite hanno trovato posto nella nostra lista, o se volete suggerirne delle nuove.

A proposito del successo. 

“Ho sempre fatto cose per cui non mi sentivo preparata abbastanza. Credo che si cresca proprio in questo modo. Quando ti trovi in quei momenti in cui pensi di non essere in grado di fare qualcosa, e li affronti lo stesso, è allora che hai successo." Marissa Mayer, Yahoo!.

“Ogni volta che preferisci la scelta più difficile, quella giusta, diventi un po' più coraggioso, mentre ogni volta che fai la scelta sbagliata, quella più facile, diventi un po' più codardo." - Ben Horowitz, Opsware

“Non preoccupatevi se le persone copiano quello che fate. Cominciate a preoccuparvi il giorno che smetteranno di farlo" - Jeffrey Zeldman, A List Apart Magazine

“C'è solo una cosa peggiore dell'iniziare un'attività e fallire... il non iniziare nulla.” - Seth Godin, Squidoo

“Il coraggio è come un muscolo. Ho imparato sulla mia pelle che più lo esercito e più diventa naturale resistere alla paura.” -Arianna Huffington, The Huffington Post Media Group

“Non ponetevi limiti. Molte persone si limitano a fare quello che pensano di essere in grado di fare. Invece potete andare tanto lontani quanto può estendersi la vostra mente. Se credete in qualcosa, ricordatelo, potete ottenerlo." - Mary Kay Ash, Mary Kay Cosmetics 

Sullo stile di lavoro.

“Rendete perfetto ogni dettaglio e limitate il numero di dettagli da perfezionare.” - Jack Dorsey, Twitter

“Se non vi vergongnate almeno un po' della prima versione di qualcosa che avete fatto, significa che avete aspettato troppo prima di renderla pubblica.” - Reid Hoffman, LinkedIn

"Una delle domande più comuni sul posto di lavoro è: Perché? E' una buona domanda, ma una domanda altrettanto buona è: Perché no?" – Jeff Bezos, Amazon

Sul fallimento.

“Non preoccupatevi dei vostri fallimenti, quello che conta alla fine è rialzarsi e tagliare il traguardo." - Drew Houston, Dropbox

“Non imparate a camminare seguendo delle regole. Imparate a camminare provando e fallendo.” - Richard Branson, Virgin Group 

"Un uomo dev'essere adulto abbastanza da ammettere i suoi sbagli, intelligente abbastanza da trarne insegnamento, e forte abbastanza da riuscire a correggerli" – John C. Maxwell, The John Maxwell Company

Sulla passione.

“Il vostro lavoro riempirà una porzione molto grande della vostra vita, e l'unico modo di esserne davvero soddisfatti è fare ciò che considerate importante.”  - Steve Jobs, Co-Founder of Apple

Sull'appagamento.

“Il veleno più insidioso è la sensazione di appagamento. L'antidoto è il pensare, ogni sera, a cosa potete migliorare l'indomani.” - Ingvar Kamprad, IKEA 

Sull'innovazione.

"Quando fate innovazione siate pronti alle critiche, perché tutti vi diranno che state sbagliando." – Larry Ellison, Oracle.

“Il cuore e l'anima della nostra azienda sono la creatività e l'innovazione.” - Robert Iger, Walt Disney

“Il valore di un'idea sta tutto nel come la si mette in pratica.” - Thomas Edison, General Electric

“Inoltrarvi in un terreno sconosciuto, soprattutto all'inizio, può diventare il vostro più grande vantaggio. Perché sarete sicuri di affrontare i problemi con un'ottica completamente diversa da quella di chi ci è immerso da tempo.” - Sara Blakely, SPANX

Sul relazionarsi con gli altri.

“Non dimenticare mai che hai solo una possibilità di impressionare al primo colpo" Natalie Massenet, Net-a-Porter.

“Non importa quanto siate furbi o intelligenti, se non fate gioco di squadra, siete destinati a perdere.” - Reid Hoffman, LinkedIn

Ricorda che la fonte migliore di ispirazione per la tua vita e il tuo lavoro è la formazione continua, approfitta della possibilità di abbonarti a tutti i corsi a soli 59 euro, senza limiti, da questo link.

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Presentazione di WellCome Italia, una delle startup vincitrici del nostro concorso

Presentazione di WellCome Italia, una delle startup vincitrici del nostro concorso

Visite guidate esclusive nelle grandi aziende del Made in Italy: scopri i segreti dei prodotti d’eccellenza italiani e prova tu stesso a produrre, assaggiare e creare.

 

WellCome Italia è la prima piattaforma in Italia che permette di prenotare visite guidate all’interno delle grandi industrie del Made in Italy e fare esperienze al loro interno. (www.wellcomeitalia.it)
Il turista può visitare gli stabilimenti produttivi (Factory) guardando direttamente tutte le fasi della filiera produttiva; diventerà protagonista del tour poiché sarà coinvolto in degustazioni, prove pratiche e test sensoriali; alla fine, se lo desidera, potrà fare acquisti negli store aziendali.

 

WellCome Italia intende valorizzare la qualità delle aziende del Made in Italy, portando i turisti, italiani e stranieri, a vedere con i propri occhi “com’è fatto” un prodotto, quali materie prime si utilizzano, in che modo è lavorato e confezionato. Il nostro obiettivo è aprire le porte delle grandi aziende dell’enogastronomia, moda, automotive, design, cosmesi e packaging, per far apprezzare ai turisti/consumatori le eccellenze che esportiamo in tutto il mondo.
Il contatto diretto con i prodotti, la possibilità di crearli e di testarli, di immedesimarsi per alcune ore nella vita dell’azienda, diventano il veicolo migliore per conoscere il territorio, le sue tradizioni e il modo di vivere delle persone che ci vivono e lavorano. Il visitatore potrà entrare nella quotidianità dell’azienda e sentirsi, per una giornata, parte di quell’eccellenza, portando a casa prodotti arricchiti da “una storia da raccontare”.

Il progetto è portato avanti da Michela Rossi (Laurea Specialistica in Archeologia) e Luca Manganelli (Laurea Magistrale in Ing. Elettronica).

L’idea nasce dalla esperienza lavorativa pregressa di Michela come archeologa, che mi ha permesso di entrare in contatto con numerosi turisti provenienti da ogni parte del mondo. Ciò che mi ha sempre colpita è la grandissima curiosità che i turisti dimostrano verso il Made in Italy, che spesso è la motivazione per la quale vengono a visitare il nostro Paese. Le eccellenze italiane identificano il nostro Paese all’estero, spesso ancor prima dei siti archeologici e dei musei.

Ecco le parole di Michela:

"La partecipazione al bando Binge Learning per noi costituisce un’importante opportunità per conoscere e approfondire materie di fondamentale importanza per la gestione e l’implementazione di una start up. Riteniamo che la formazione continua costituisca il mezzo migliore per essere al passo con le continue richieste del mercato.

In questo momento stiamo selezionando le aziende da coinvolgere nel progetto. Il progetto pilota partirà entro fine 2017 in Emilia-Romagna. Il nostro obiettivo è di espandere il servizio in Lombardia, Toscana e Veneto nel corso del 2018 e raggiungere tutte le aziende italiane nel corso del 2019.

 

Proprio in questi giorni e fino al 18 Settembre, è possibile sostenere WellCome Italia votando la nostra storia su ( https://www.saxoprint.it/printingreallives/partecipanti/wellcome-italia-srl/). Siamo tra i 30 finalisti del concorso Saxoprint “Printing Real Lives” e per accedere alla fase successiva abbiamo bisogno del sostegno della community di Accademia Domani!"

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Netflix cambia pelle: sarà marketing?

Netflix cambia pelle: sarà marketing?

Dopo aver concesso ai propri abbonati la possibilità di scaricare i film in catalogo per l’offline, Netflix cambia regole! 

Netflix 

L’azienda nata come distributore di Cd e che in breve tempo è riuscita a divenire leader nel noleggio dei Film, recentemente è anche diventata produttrice di film. Netflix però sta cambiando pelle. Dopo aver consesso ai propri abbonati la possibilità di vedere anche offline i titoli del proprio catalogo sembra aver fatto un passo indietro. Alcuni utenti hanno ricevuto un avviso relativo al numero di download disponibili per ogni titolo. Ogni contenuto potrà ora essere scaricato solamente un determinato numero di volte, mossa con la quale Netflix si protegge dalla pirateria. Il numero di scaricamenti possibili sembra essere circa quattro/cinque che comprendono anche la memorizzazione nella cache per poterlo visualizzare. 

Perché questo cambiamento di Netflix?

 

La limitazione che oggi subiamo da Netflix se da un lato dipende sicuramente dalla volontà dei proprietari dei contenuti, dall’altra è stata mossa direttamente gestita dall’azienda. La trasparenza nei movimenti di registrazione pare sia sta apprezzata dagli utenti e dai produttori. Netflix non è nuova al far parlare di se: qualche mese fa abbiamo parlato delle opportunità lavorative aperte in tutto il mondo. Recentemente, invece, è al centro di un caso che sta coinvolgendo numerosi possessori di NVIDIA SHIELD Android TV. Il nuovo aggiornamento del firmware alla versione 5.2 sembra non funzionare perfettamente. Il contenuto in caricamento si bloccherebbe al 25% senza possibilità di aggirare il problema. Sicuramente il problema verrà presto risolto sia di NVIDIA che da Netflix che rilasceranno qualche nuovo aggiornamento che aggirerà il problema. 

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Opere dubbie alla mostra di Modigliani a Genova?

Opere dubbie alla mostra di Modigliani a Genova?

Il critico Carlo Pepi, grande esperto di Modigliani ha criticato la mostra organizzata a Genova affermando che….

Pisa e Modigliani la mostra del dubbio.

La mostra a Palazzo Ducale di Genova è stata criticata dal critico d’arte Carlo Pepi. È lui uno dei massimi esperti delle opere di Modigliani che ha posto un dubbio sull’autenticità delle opere esposte. Secondo il critico ci sono circa tredici opere dubbie e tre dipinti a doppia firma sono male attribuiti oltre che a Kisling anche a Modigliani. Pepi fu l’unico nel 1984 a non credere all’autenticità delle tre teste ritrovate nei fossi di Livorno attribuite a Modigliani e che poi risultarono una burla di studenti. È inoltre direttore della Casa Natale di Modigliani, dunque un vero esperto. 

Le teste di Modigliani: falso o falso d’autore?

La scoperta del 1984 di tre sculture nel canale di Livorno fu un grande evento. I critici d’arte Giulio Carlo Argan e Cesare Brandi furono unanimi nell’attribuzione delle sculture a Modigliani. Modigliani, secondo la leggenda, avrebbe gettato nei fossi livornesi quattro sculture perché da lui stesso ritenute non adatte al livello della sua arte. Si tratta però di una leggenda ben organizzata da studenti che si sono discolpati affermando che volevano regalare una emozione alla troupe di scavo. La confessione su una intervista a Panorama mostra anche le foto dei ragazzi che realizzano le opere. Alcuni giorni dopo il ritrovamento, in un secondo scavo, erano state ritrovate altre teste opera però di un altro livornese, Angelo Froglia, scultore e pittore. L’artista voleva dimostrare attraverso un processo di persuasione collettiva come si potevano condizionare le convinzioni della gente. Cercava inoltre l’apertura di un dibattito sulla condizione dell’arte e ci è riuscito nel migliore dei modi. Sono state tante infatti le interviste in Rai durante le quali ha spiegato il suo operato e il suo obbiettivo. 

Sono tante le opere dubbie alle mostre. 

A Padova è scoppiata la bufera sulla mostra di Bansky. Kenny Random ha definito la mostra “una sòla” facendo scoppiare la bufera mediatica. Le minacce legali non sono mancate alla chiusura della mostra dello street artist più famoso al mondo, di origine britannica, Bansky. L’artista di strada Random di origini padovane andato a dare una occhiata alla mostra e ne è uscito sconvolto dalla presenza di opere, a detta sua, non originali. Direttamente sulla sua pagina Facebook la denuncia pubblica, affermando che “ho chiesto informazioni al personale della galleria e sono stato allontanato dalla sala”. È tutto da verificare e una sola voce, non critica, non può rendere un fake una mostra internazionale. 

 

Ti piace l’arte e l’idea di disegnare? Segui il Nostro corso online di Disegno Artistico

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Dalle caverne a oggi: il disegno è il nostro primo linguaggio. 

Dalle caverne a oggi: il disegno è il nostro primo linguaggio. 

Il disegno è da sempre uno dei primi linguaggi che l’uomo utilizza, appena dopo il corpo e i suoni. Da qui nascono gli studi sull’importanza del disegno nella vita dell’essere umano. 

Il disegno nei bambini.

Tutti i pediatri esprimono la necessità di esporre i bambini alla creatività fin da piccoli. L’ambiente stimolante non dovrebbero mai mancare in presenza di bambini, per ambiente stimolante intendiamo qualsiasi cosa che possa stimolare la loro fantasia. Il disegno è una della capacità infantili che maggiormente li aiuta ad esprimersi, per questo è necessario non esprimere mai giudizi negativi su quello che in quel momento quel disegno rappresenta per il bambino. Dovremmo invece chiedere ai bambini quello che quel disegno significa e spingerli a unire il disegno alla parola. Un ottimo modo questo di poter sviluppare anche le capacità linguistiche. Il disegno può sviluppare non solo la vista tra i sensi dell’essere umano. Grazie al disegno possiamo infatti aiutare il bambino a sviluppare il tatto, fondamentale nei primi anni di vita. Fù Maria Montessori a sottolineare l’importanza dell’esercizio del disegno come metodo educativo per eccellenza per l’educazione della mano, preparandola a scrivere. Capire l’arte non è importante, ma è una preoccupazione solo dell’adulto. Al bambino l’unica cosa che interessa è il disegno in sé, l’espressione che l’arte permette. Gli adulti sono sottoposti a tali regole e precetti che perdono la possibilità di sfruttare al 100 % l’arte e le sue potenzialità. Proprio per questo non solo i bambini dovrebbero disegnare ma dovrebbero farlo anche gli adulti. 

Adulti e disegno.

Perché dovremmo ricominciare a disegnare? Perché è terapeutico. Il disegno secondo recenti studi è il modo migliore per favorire il benessere e diminuire lo stress a ogni età. La psicologia ha confermato infatti l’utilità dell’attività manuale come il colorare. È in questo momento che la mente si alleggerisce e le preoccupazioni e i pensieri che ci tormentano senza un vero motivo scompaiono per il tempo del disegnare. L’attività di colorare e disegnare stimola la parte del cervello che si occupa delle emozioni. La stessa area si occupa dei movimenti e della vista, dunque colorare è un allenamento totale per la mente e il corpo. 

Il disegno come terapia.

Non è una scoperta che l’arte e il disegno sono spesso stati utilizzati dalla medicina per varie patologie. Pazienti che soffrono di demenza o malattie neurologiche migliorano il coordinamento psicomotorio e l’ordinamento spaziale. Le persone che soffrono di depressione e disturbi da stress sono aiutati dal disegno che aiuta l’essere umano a entrare in contatto con se stessi. È usata come terapia anche nei malati tumorali e terminali che hanno necessità di calmare la mente dalla depressione che peggiorerebbe la loro già fragile salute. 

 

Insomma disegnare è davvero importante per tutti e necessaria alla pace interiore. Iniziamo tutti a disegnare

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Il primo anniversario del visore Vive di HTC

Il primo anniversario del visore Vive di HTC

Primo grande anniversario dell'azienda taiwanese HTC che festeggia il primo anno del visore Vive per videogame. Il grande successo che ha riscosso il visore è riuscito a far crescere la società. È il successo che ha spinto l’azienda ad aumentare i finanziamenti per la ricerca sul visore Vive. 

 

Le novità di HTC.

Il successo del nuovo visore HTC nell'arco del 2016 e nei primi mesi del 2017 è stato incalcolabile dall’azienda che ha deciso di finanziare nuove ricerche. HTC ha così promosso iniziative per migliorare il servizio come a esempio il Viveport VR. Questa nuova funzione del visore Vive è in abbonamento ed è stata lanciata il 5 aprile scorso. L’abbonamento permetterà di usare il visore e scaricare giochi a soli 6,99 dollari al mese. 

 

Come funziona Viveport?

Sarà possibile tramite pc effettuare il download di nuovi videogame compatibili con il visore e proseguire a giocare con quelli già presenti nella lista. Chi già possiede il visore avrà l'accesso gratuito al servizio per un mese di prova. Un mese di prova comprendente numerosi titoli, si parla di oltre 50, tutti molto famosi e noti al pubblico come Fantastic Contraption ed Everest VR. Attualmente la clientela HTC utilizza il portale Steam di Valve che contiene circa 1.600 titoli compatibili col visore Vive.

 

E chi non possiede un visore?

L’azienda, attenta ai suoi utenti e ai potenziali utenti, per celebrare al meglio l’anniversario ha pensato a tutti. A chi non possiede un visore HTC proporrà uno sconto di 100 dollari. Ricordiamo che questo visore è uno strumento di intrattenimento tra i più costosi tra quelli video-ludici. È dunque necessario una maggiore promozione sul prodotto. È per questo che colossi come Facebook, che utilizza Oculus, cercano di attirare una fetta di clientela maggiore offrendo sconti vantaggiosi sui loro prodotti. 

 

Previsioni di successo?

Il responsabile e presidente del progetto Viveport sul visore, Rikard Steiber, ha ipotizzato grande adesione alla mossa di marketing. Secondo i suoi calcoli saranno circa 250.000 le iscrizioni, pur ammettendo che tale obiettivo appaia difficile da raggiungere entro la fine del 2017. HTC è ottimista benché non abbia mai rilasciato dichiarazioni in merito alla vendita già effettuata del visore. Secondo una ricerca di SuperData la proiezione di prodotti venduti si aggira intorno al milione e mezzo di pezzi. 

Sei interessato al mondo dei videogiochi? Frequenta il nostro corso online di Programmazione Videogiochi.

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Uber e i videogame per motivare i propri autisti

Uber e i videogame per motivare i propri autisti

Una specie di Grande Fratello per motivare i conducenti di Uber a lavorare di più? Tecniche da videogioco? L'azienda di trasporto pubblico a chiamata on line più quotata del momento cerca di mantenere desta l'attenzione dei suoi autisti.

 

Uber, ma di cosa parliamo?

Uber, che si sta diffondendo in gran parte del mondo, è una azienda leader del nuovo settore digitale. Noleggio di auto tramite applicazione, che permette in ogni momenti, a prezzi competitivi, di spostarsi nelle grandi città. Ora fa parlare di se non soltanto per il successo economico ma anche per lo stile motivazionale adottato verso i suoi impiegati. Come? Propone un algoritmo motivazionale che tenta di indurre il personale a passare molto più tempo in auto.

 

La notizia del momento.

La notizia riportata dal New York Times rivela che Uber sta testando questa tecnica sui suoi conducenti, che non sono dipendenti dell'azienda e per questo motivo non controllabili. Uber si è inventata il modo di farli lavorare di più nei luoghi dove c'è maggiore richiesta di vetture. In pratica l'algoritmo fa sì che quasi a fine turno l'autista venga avvisato che gli manca ancora del lavoro da svolgere per raggiungere l'obiettivo economico di giornata (un tetto prefissato) ed in questo modo non può staccare e deve proseguire col lavoro. Un episodio simile è accaduto a Tampa Bay negli Stati Uniti al driver Josh Streeter (ironia della sorte parte del suo cognome tradotto in italiano vuol dire strada). L’autista di Uber ha passato la notte di Capodanno al volante e intorno alle 7 del mattino si è visto recapitare un messaggio dove veniva invitato a proseguire il lavoro per raggiungere i 330 dollari di guadagno netto (Uber trattiene il 25%) e a Josh si chiedeva se realmente voleva disconnettersi o proseguire.

 

Una tecnica non del tutto sconosciuta.

Non è sola Uber tra gli utilizzatori di tale tecnica motivazionale innovativa. Ad avvalersi di questi algoritmi, simili a tecniche da videogame, per incentivare e motivare il personale a raggiungere gli obiettivi fissati sono altre aziende mondiali e non. La innovativa tecnica di Uber non è al momento però presente ed attiva sul mercato europeo. Il dubbio, e la preoccupazione, è che questa mossa possa trasformarsi in una specie di Grande Fratello sul posto di lavoro.

 

Ma funziona davvero così?

Naturalmente ogni autista di Uber può guidare quanto vuole e dove vuole senza alcun vincolo e, pur non essendoci obblighi, si è privi anche di diritti. In definitiva il messaggio motivazionale è, per come viene posto, ingannevole in quanto al dipendente poteva essere inviata una comunicazione dove ci si congratulava per aver riscosso 320 dollari, mentre mettendolo di fronte alla prospettiva di aumentare il guadagno lo spingeva a continuare a guidare, magari oltre le sue possibilità. Del resto è noto che chi si mette al volante cerca di sfruttare al massimo le ore di punta e di maggior afflusso di clienti e in questo modo Uber voleva evitare il più possibile quei tempi morti che inevitabilmente capitano nell'arco di una giornata lavorativa.

Ti interessa il mondo dei videogiochi? Frequenta il nostro corso online di Programmazione Videogiochi con Unity.

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Collegare il cervello al computer: realtà o fantascienza?

Collegare il cervello al computer: realtà o fantascienza?

Il futuro non è mai stato così vicino? Il sogno di poter connettere il cervello umano ad una intelligenza artificiale sta per diventare realtà? Secondo Elon Musk, imprenditore sudafricano naturalizzato statunitense, creatore delle società Space Exploration Technologies Corporation (Space X) e soprattutto la Tesla Motors di cui è chairman e Ceo, è possibile e ha dichiarato in proposito: "col tempo avremo una fusione sempre più stretta tra intelligenza umana e intelligenza artificiale".

Pensate che le parole di Musk siano qualcosa alla Matrix? Il noto film di fantascienza di inizio anni 2000 dove si immaginava una umanità assoggettata inconsapevolmente al volere delle macchine divenute "senzienti" o alla saga fantascientifica di Terminator in cui l'uomo progettava una intelligenza artificiale che prendeva il potere realizzando androidi-robot e rendendo gli uomini schiavi? Probabilmente non siamo a quei livelli foschi immaginati dal cinema, ma verosimilmente alla realizzazione di un connubio più stretto tra i moderni dispositivi elettronici e l'uomo.

Il miliardario sudafricano ha recentemente fondato la Neuralink una società specializzata nella ricerca medica che ha messo a punto una tecnologia per impiantare nel cervello umano dei piccoli elettrodi così da poter connettere, in un futuro non troppo lontano, la nostra mente ad un computer con la possibilità di "caricare" dati dalla macchina e "scaricare" i nostri pensieri nel computer in una sorta di interazione tra intelligenze.

Attualmente la Neuralink nasce per scopi meno fantascientifici e ben più realistici per curare le malattie neurodegenerative del sistema nervoso, ma Musk ci ha visto anche applicazioni uomo-macchina e per questo motivo si è avvalso della collaborazione dell'ingegnere Vanessa Toslosa, esperta nel settore degli elettrodi flessibili, di Timothy Gardner uno studioso che impianta elettrodi nel cervello degli uccelli con l'intento di scoprire come è articolato il loro cinguettio e come i volatili riescano a comunicare in tale modo e di Philip Sabes altro esperto che si occupa dello studio del controllo cerebrale dei movimenti.

Musk è sicuro che col passare degli anni, ma sempre più rapidamente, la connessione umana-cibernetica tra bio e meccanico diverrà sempre più importante.

 

 

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Cinema 2day, ogni Mercoledì al cinema con 2 euro

Cinema 2day, ogni Mercoledì al cinema con 2 euro

L'iniziativa al cinema con 2 euro "cinema2day" promossa dal Mibact, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, torna di nuovo a Marzo, Aprile e Maggio ogni secondo mercoledì del mese. Terminata a Febbraio, la promozione è stata rinnovata visto l'ottimo riscontro a livello di incassi e di pubblico.

Le date saranno l'8 Marzo, il 12 Aprile ed il 10 Maggio in tutti i cinema che hanno aderito, con l'esclusione delle proiezioni in 3D e gli spettacoli a carattere speciale che, comunque, potranno essere visti a prezzi agevolati. Il ministro Franceschini, ideatore della promozione in collaborazione con Anec, Anica e Anem, intende riportare in sala le vecchie e le nuove generazioni stimolandole a vedere le pellicole sul grande schermo in luogo del divano di casa o addirittura dei piccoli schermi degli smartphone, per far percepire la magia del cinema che solo la sala può infondere. 

Il sito ufficiale di cinema2day, www.cinema2day.beniculturali.it, fornisce l'elenco completo dei cinema dove è presente l'iniziativa; chi è interessato deve collegarsi su www.cinema2day.beniculturali.it/#/trova-sala e in base alla propria città verranno mostrate le sale aderenti alle proiezioni a 2 euro.

Da Settembre 2016 a Febbraio 2017 gli incassi totali hanno sfiorato i 12 milioni di euro in tutta Italia, decisamente un grande successo che ha convinto il Ministero a rinnovare l'iniziativa per altri tre mesi.

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Arriva Shadow of War, il nuovo videogame ambientato nella Terra di Mezzo

Arriva Shadow of War, il nuovo videogame ambientato nella Terra di Mezzo

La Monolith Productions e la Warner Bros annunciano il sequel dell'ombra di Mordor intitolato "L'ombra della Guerra", per la gioia degli innumerevoli fans della saga tolkieniana. Questa seconda parte si pone tra le vicende de "Lo Hobbit" e "Il Signore degli Anelli" con ancora protagonisti Talion e Celebrimbor.

Per gli appassionati ci sarà da aspettare il 25 Agosto 2017 quale data del rilascio del gioco al pubblico. E' bene evitare di farsi prendere dall'entusiasmo per cercare di immaginare come sarà questo secondo capitolo, magari suggestionati dalle notizie e dalle indiscrezioni in proposito che circolano sui vari social, spesso non fedeli alla realtà; c'è il rischio di rimanere delusi quando si andrà effettivamente a giocare pensando di trovarsi di fronte a qualcosa di diverso da come era stato immaginato.

La Monolith, che si è occupata personalmente del primo videogame, ha sviluppato anche il sequel, forte del gradimento ottenuto e dei numerosi premi ricevuti per il lavoro svolto nel campo videoludico. Con L'ombra della guerra torna il sistema Nemesis, tra i prediletti dal pubblico, in quanto in grado di consentire di vivere un'esperienza di gioco il più possibile realistica e coinvolgente. In questo secondo capitolo sarà addirittura migliorato e perfezionato al fine di garantire una qualità di gioco ancora più alta.

Sono state realizzate le Fortezze Nemesis che consentono ai giocatori di usare diverse strategie per conquistare roccaforti e creare mondi personalizzati con le loro armate di orchi.

In questa seconda avventura i giocatori entreranno in possesso di un nuovo Anello del Potere e saranno chiamati ad affrontare i nemici più pericolosi, compresi Sauron e i suoi Nazgul, in un'epica battaglia.

Diverse notizie che sono circolate qualche settimana fa ipotizzavano un evento stampa della Warner Bros, fissato per l'8 marzo, dove si discuteva oltre al seguito de L'ombra di Mordor, anche di un nuovo Batman: Arkham dal titolo Insurgency

La Terra di Mezzo: L'ombra della guerra sarà rilasciato come titolo Xbox Play Anywhere, disponibile su PCPS4 e Xbox One. Ci sarà anche la versione disponibile per il supporto PS4 Pro "Project Scorpio", la nuova console di Microsoft ed è verosimile ritenere che questa versione conterrà dei significativi miglioramenti nel comparto tecnico.

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E' Martedì grasso, saluta il Carnevale 2017 con feste ed eventi in Italia e nel mondo

E' Martedì grasso, saluta il Carnevale 2017 con feste ed eventi in Italia e nel mondo

Il Carnevale 2017 si conclude con il tradizionale martedì grasso, denso di eventi e feste nazionali ed internazionali; da domani si entrerà in Quaresima con i riti cattolici che introducono alla Pasqua.

Come ogni anno l'attenzione a rivolta a Venezia dove da secoli va in scena il Carnevale più magico e conosciuto a livello globale grazie alla suggestiva cornice dei suoi stupendi monumenti e la celeberrima laguna, che attira migliaia di turisti in maschera. Vi sarà il tradizionale concorso che premierà la maschera più bella e poi alle 17.30 lo Svolo del Leon in Piazza San Marco. Per concludere la giornata di festa al calare della sera prenderanno vita i party notturni dell'Arsenal Carnival Experience.

Ma il Carnevale non è solo Venezia: in Campania andrà in scena l'undicesimo Carnevale di Faicchiano, in provincia di Benevento, con il coinvolgimento del centro storico della cittadina; nel pomeriggio ad Agropoli, ci sarà la sfilata dei carri allegorici per l'edizione numero 46 del Carnevale omonimo. Feste e maschere anche a Torre del Greco e a Saviano. Non poteva mancare il Lazio con gli eventi pomeridiani del Carnevale Romano. Tra i vari momenti anche il convegno-spettacolo “Il Carnevale romano e le donne di Roma” che si terrà nella Biblioteca Angelica.

Appuntamento imperdibile anche in Toscana dove a Viareggio, le feste carnascialesche andranno avanti, come da tradizione, fino a domenica prossima, ma oggi pomeriggio ci sarà il quarto corso mascherato, accompagnato da altri eventi rionali e il magnifico spettacolo con i fuochi d’artificio. Comunque feste e party a tema coinvolgono diverse altre città italiane: da Milano, a Torino, Firenze e Bologna, dove sfileranno maschere tradizionali e carri allegorici. Particolare attenzione a Bologna col Carnevale dei Bambini allietato dalle sfilate che si snoderanno nella varie zone del centro per concludersi in Piazza Maggiore; a Borgo Tossignano, in provincia di Bologna, va in scena un goloso appuntamento molto noto da quelle parti, la Festa della Polenta, mentre a Milano aprono gli appuntamenti del Carnevale Ambrosiano.

Anche Torino e provincia si uniranno alle feste del martedì grasso con il Carlevè ed Turin, il Real Carnevale Venariese e quello di Moncalieri. Non potevano mancare gli eventi del Martedì Grasso in Sardegna: il più noto dell'isola si svolge a Mamoiada con le feste che termineranno il 4 marzo; da menzionare anche la Sartiglia di Oristano e il Carnevale di Cagliari con la conclusione il 5 marzo.

E' martedì grasso anche nel resto del mondo ed è d'obbligo citare il Carnevale più famoso del mondo e cioè quello di Rio de Janeiro in Brasile. Una sorta di istituzione per la città e per tutta la nazione verdeoro, il Carnevale a Rio ebbe inizio nel lontano 1723 con l'introduzione dell'Entrudo da parte degli immigrati portoghesi; anticamente questa festa aveva connotati violenti e volgari con acqua e cibo che veniva gettato a terra in strada, poi con gli anni assunse contorni più tranquilli e decisamente più civili con l'introduzione di costumi vistosi chiamati "fantasias", cibi e bevande gustose fino a perdere quella connotazione rozza che l'aveva contraddistinta nei primi anni. Le scuole di samba, il celeberrimo ballo locale, hanno poi fatto il resto rendendo il Carnevale di Rio l'evento spettacolare che conosciamo oggi. Ma non c'è solo Rio: le sfilate, le maschere, i sambodromi, possiamo ammirarli a Salvador de Bahia, Recife ed Olinda.

In ambito europeo si distingue il Carnevale di Patrasso in Grecia, il più prestigioso e sontuoso del Paese ellenico, con bellissime sfilate floreali e sfarzosi balli in maschera. Decisamente gustosa è la battaglia di cioccolata dove al pubblico vengono lanciati dolci e petali di fiori mentre la musica delle bande allietano i presenti. La maschera più nota del posto è il Domino nero caratterizzata da un ampio mantello ed un cappuccio nero simili ad alcune maschere del Carnevale di Venezia.

Tra i più antichi figura il Carnevale di Nizza uno degli eventi più noti della Costa Azzurra. Secondo la tradizione le origini del Carnevale di Nizza risalgono al 1294 quando l'allora Conte di Provenza, Carlo D'Angiò, ne parlò con toni entusiastici affermando di aver trascorso  piacevoli giorni allegri in quel di Nizza. I festeggiamenti durano circa 15 giorni coinvolgendo la popolazione e i turisti in un variegato mondo goliardico allietando i presenti con balli e canti. Particolarmente attesa è la battaglia dei fiori introdotta nel 1876; dai carri graziose modelle in costume lanciano fino a 100.000 fiori della Costa Azzurra sui partecipanti creando un'atmosfera magica e colorata.

In Spagna spicca il Carnevale di Cadice il più importante della nazione: se ne ha notizia a partire dal XVI secolo quando il porto della città spagnola aveva grande rilevanza; per questi motivi è verosimile ritenere che le tradizioni carnascialeche siano state influenzate dall'allora Repubblica Venezia con la quale gli spagnoli intrattenevano rapporti commerciali. Meravigliose le rappresentazioni in costume di gruppi di persone che creano e cantano le chirigotas, canzoni satiriche molto divertenti ed ironiche, che hanno come bersaglio noti personaggi della politica e dello spettacolo; le musiche invadono tutta la città creando un clima allegro e scherzoso tipico del carnevale dove tutti sono coinvolti, dai Gaditani, così chiamati gli abitanti di Cadice, ed ai turisti provenienti da tutto il mondo, tra luci, suoni, profumi e colori sgargianti.

In Belgio il Carnevale di Binche è noto fin dal 1300 quando i cittadini dei villaggi valloni si riunivano di fronte a giganteschi falò intorno ai quali si festeggiava la fine dell'inverno e venivano officiati riti della fertilità per le donne e per i raccolti. L'introduzione del carnevale in Belgio si deve agli spagnoli su desiderio di Maria di Ungheria all'epoca signora di Binche. Attualmente il Carnevale di Binche è patrimonio dell'Unesco e la sua maschera principale è il Gille, indossa una maschera ed un vistoso costume con i tradizionali colori della bandiera belga, nero rosso e giallo indossando un buffo cappello adornato di piume di struzzo e si muove a ritmo di una insolita danza, che introduce l'imminenza della primavera.

Chiudiamo con gli Stati Uniti dove ha un posto di rilievo il Mardi Gras che si svolge a New Orleans (Louisiana); dalle notizie pervenute fino a noi si narra che il Carnevale di New Orleans si festeggiasse già a partire dal 1730. Una gioia per gli occhi di residenti e turisti con carri allegorici, sfilate multicolore e comparse abbigliate con il porpora (la giustizia), il verde (la fede) e l'oro (il potere). In questa giornata le attività commerciali sono chiuse e chiunque può godersi la festa in tutta tranquillità. 

Il tuo sogno è di organizzare eventi favolosi come quelli appena descritti? Frequenta il nostro Corso online di Event Planner.

 

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La moto volante BMW 1200 GS diventa un modellino Lego

La moto volante BMW 1200 GS diventa un modellino Lego

Si chiama Hover Ride Design Concept e la moto della BMW entra di diritto nel futuro immaginato da romanzi e pellicole di fantascienza: la capacità di volare. Per il momento questa possibilità futuristica la offre la Lego, azienda svedese nota per i suoi celeberrimi mattoncini colorati, con cui sono cresciute decine di generazioni di ragazzini appassionati di costruzioni. Da inizio Gennaio 2017 è stato immesso sul mercato dalla Lego Technic, un kit che riproduce fedelmente la BMW 1200 GS Adventure, composto da 603 pezzi, così da poter realizzare nel modo il più possibile realistico il modello in scala della moto. I creatori della Lego si sono sbizzarriti con la fantasia a realizzare un modello futuristico di moto volante basandosi sul design della BMW 1200 GS. 

Dopo aver costruito il modello Lego i creatori della BMW Junior Company, una sezione del gruppo tedesco, lo hanno realizzato in scala 1:1 e, in seguito, sarà presentato al Lego World di Copenaghen col nome di Hover Ride Design Concept. Prossimamente la moto volante Lego verrà esposta in altre fiere ed eventi dedicati. Il kit è in vendita al prezzo di 49.99 euro.

Attualmente su You Tube c'è il video dove è possibile osservare le fasi della realizzazione della moto: l'idea di partenza, il suo sviluppo e il risultato finale. E' evidente che la BMW 1200 GS non possa essere utilizzata nelle nostre strade, ma sicuramente lo fa con la nostra fantasia, sognando un futuro non troppo lontano. 

Il sodalizio tedesco svedese è piaciuto parecchio alle due aziende che hanno ammesso di essersi divertite a lavorare insieme su un progetto decisamente fantasioso e futuristico. Come dichiara Alexander Buckan, leader e capo di BWM Motorrad Vehicle Design: "quello di sviluppare un concept in Lego basandosi sulla BMW 1200 è stata una grande idea e una sfida impegnativa. L'Hover Ride ha mantenuto le caratteristiche tipiche delle moto BMW, ma ha anche riscontri e similitudini importanti con le caratteristiche stilistiche di LEGO Technics".

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Guida alla scelta della fotocamera digitale

Guida alla scelta della fotocamera digitale

In tantissimi ci chiedono consigli sulla scelta della fotocamera digitale, perché la fotografia in questi ultimi anni ha riscosso sempre più successo complice anche la vastissima offerta di fotocamere performanti in tutte le fasce di prezzo. Vediamo i le esigenze da fotografia.

La fotocamera ideale.

Partiamo dal presupposto che la fotocamera ideale non esiste, ma tutto dipende da un compromesso tra esigenze, finalità, possibilità di spesa. A tutto questo è necessario aggiungere il livello di competenza della persona che va ad effettuare l’acquisto. Noi abbiamo cercato di strutturare questa guida come una serie di domande e risposte che aiutino il lettore a costruire un identikit del proprio profilo e di conseguenza della fotocamera più adatta.

1. Quale sarà il destino delle vostre foto? 

Questa domanda fa uso della parola "destino", intendendola nel senso più ampio di "scopo", "fine" e "destinatari". Questa è, a nostro avviso, la domanda più importante da farsi prima di acquistare una fotocamera. Se infatti la vostra intenzione è di scattare foto per condividerle su Facebook o Instagram con gli amici, o al limite stampare qualche album tramite siti o negozi di fotografia per farlo vedere a qualche riunione di famiglia. Se il vostro scopo fondamentale è utilizzare la fotocamera per foto ricordo di vacanze, feste o eventi a cui avete partecipato, senza velleità artistiche che vadano oltre l'utilizzo ludico di qualche filtro di fotoritocco. Se tutto questo vi caratterizza allora dovreste orientarvi verso una Compatta. Non cedete alla moda della fotocamera Reflex che magari spopola tra i vostri amici. Se invece desiderate realizzare foto artistiche, condividendole su supporti ad alta risoluzione con un pubblico di destinatari in grado di apprezzarle. Se desiderate utilizzare la fotocamera sia per finalità di hobby "elevato" o per scopi professionali, allora dovete necessariamente scegliere con attenzione una Reflex, anche con costi impegnativi, e soprattutto i vari obiettivi.

2. Dove porterete la vostra fotocamera? 

Questo è un aspetto da tenere presente soprattutto se siete alle prime armi, e sognate di acquistare una fotocamera Reflex per essere anche voi alla moda come i vostri amici. Prima di farlo vi consigliamo di valutare bene dimensioni e ingombro di una Reflex e dei suoi obiettivi. Se pensate di acquistare una Reflex soltanto perché "va di moda" vi esortiamo a valutare bene il fastidio e la fatica che può significare portarsi dietro una Reflex e un paio di obiettivi nelle scarpinate delle vostre vacanze o delle vostre gite, per magari poi usarla in modalità "automatica". Conosciamo fotografi professionisti che non si vergognano a portarsi una Compatta quando vanno in vacanza, perché per trascinarsi dietro un apparato fotografico di un certo tipo, con annessi anche rischi di furto o danneggiamento, ci vuole proprio tanta passione e tanta dedizione, soprattutto oggi che esistono compatte leggerissime che entrano in un taschino.

3. Compatta, Bridge, Reflex o Mirrorless? 

Se siete arrivati fin qui dovreste esservi fatti un'idea almeno sulle Compatte. Approfondiamo nuovamente: sono leggere, piccole, maneggevoli, silenziose allo scatto, economiche e adatte ai principianti. Non permettono però l'utilizzo di obiettivi, ne di funzioni avanzate, e non sognatevi di fare foto se c'è poca luce o foto artistiche o nemmeno effetti che con una Reflex sarebbero banali, come per esempio ottenere un soggetto a fuoco in primo piano contro uno sfondo sfocato. Le Bridge hanno una qualità e una gamma di funzioni superiori alla Compatte, ma anche il peso e la scarsa maneggevolezza si avvicinano a delle Reflex, sono appunto una "via di mezzo" sotto tutti gli aspetti, anche quelli economici, e a nostro avviso sono inadatte a professionisti e scontenteranno presto anche l'amatore esigente, quindi ci sentiamo di sconsigliarvele, a questo punto meglio una Compatta Super Zoom tascabile, decisamente più maneggevole. Le Reflex sono macchine dotate di un sensore digitale, come le Compatte, ma a differenza delle compatte quello che vediamo attraverso il mirino è effettivamente l'immagine che verrà catturata dal sensore, cattura che avviene attraverso l'esposizione alla luce del sensore stesso attraverso il ribaltamento di uno specchio, che produce il caratteristico "click" di queste macchine. Le fotocamere Reflex hanno una qualità dell'immagine estremamente superiore a quella di una Compatta, e la grande quantità di obiettivi a disposizione offre possibilità infinite di applicazione in contesti diversi. La Mirrorless, infine, è una Reflex Digitale senza specchio ne mirino ottico. Più leggera e maneggevole di una Reflex, è nata come un'innovazione di nicchia ma sta prendendo piede, il grosso svantaggio è la scelta di obiettivi che può essere penalizzante e il fatto di essere un po' snobbata dai professionisti, quindi complessivamente offre, a parità di prezzo, foto di qualità inferiore ad una Reflex, ma è una tipologia in crescita che va tenuta d'occhio.

4. Quali dimensioni del sensore? 

Come detto, ormai non esistono quasi più fotocamere a pellicola, ma anche le Reflex hanno un sensore digitale. La qualità di questo sensore determina la qualità dell'immagine finale, e la capacità del sensore di acquisire la luce è determinata dalla sua dimensione. Partiamo con i quattro terzi che misurano 17x13mm e hanno la qualità più bassa, per poi passare agli APS-C che misurano 23x15mm e poi i Full Frame che misurano 24x36 ed equivalgono al formato della pellicola 35mm, ovvero la qualità più alta. Su una Reflex è necessario che sia presente un APS di buona qualità, va da se che il Full Frame è il migliore ma ha dei costi importanti.

5. Servono i megapixel? 

Una risoluzione di 6 o 8 megapixel è sufficiente anche per una Reflex. Risoluzioni maggiori sono molto costose ma non incrementano proporzionalmente la qualità (ovvero, per raddoppiare la risoluzione di una 6 megapixel non basta una 12 megapixel ma serve una 24 megapixel.) Decisamente più importante la qualità degli obiettivi e lo zoom dove necessario.

6. Quale intercambiabilità degli obiettivi? 

Quando si acquista una fotocamera Reflex è importante capire con quale obiettivo è compatibile. Spesso gli obiettivi sono l'investimento più importante e più duraturo nel tempo, e gli stessi obiettivi possono tramandarsi da una macchina all'altra. E' fondamentale da questo punto di vista scegliere fotocamere Nikon e Canon, perché assicurano la massima intercambiabilità degli obiettivi.

7. Quale marca scegliere? 

Vale quanto detto al punto 6. per le tipologie che hanno obiettivi intercambiabili, per le Compatte invece tutte le marche vanno bene ed è importante scegliere l'offerta più economica e più completa di funzionalità che il mercato offre al momento dell'acquisto.

8. Quanto spendere per la vostra fotocamera? 

La spesa dipende molto dalle tasche e dagli obiettivi che si pone chi acquista. Poche centinaia di euro sono più che sufficienti per un'ottima compatta, mentre almeno un migliaio di euro sono necessari per Reflex e obiettivi di chi vuole cominciare a imparare. Per un equipaggiamento completo da professionista la spesa da mettere in conto è intorno ai 4-5000 euro.

9. Quando e dove acquistare la fotocamera? 

Per risparmiare qualcosa è spesso conveniente attendere l'uscita del nuovo modello di una particolare fotocamera, e di acquistare poi il modello appena precedente che verrà offerto con sconti significativi. In questo modo potreste portarvi a casa ottime macchine a prezzi interessanti. Il mondo online offre certamente prezzi competitivi ma consigliamo di acquistare da negozi online con un certo livello di reputazione, e magari prima dell'acquisto di visionare dal vivo la macchina in un negozio tradizionale.

In conclusione, la scelta della macchina dipende molto dall'uso che vorrete farne. Una buona Compatta sarà ottimale per la maggioranza degli utenti che vogliono soltanto foto ricordo e condivisioni sui social. Mentre per chi vuole una qualità migliore e, allo stesso tempo, la maneggevolezza richiesta da viaggi e vacanze, una buona soluzione può essere una Compatta Super Zoom Tascabile o addirittura, spendendo molto di più, una Mirrorless. Le Reflex restano però l'unica alternativa per chi vuole imparare davvero a fotografare esplorando tutta la gamma di potenzialità del mondo della fotografia digitale, e Reflex e obiettivi di livello medio/alto restano la scelta obbligata di chiunque faccia della fotografia il proprio lavoro.

 

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Google DeepMind: l'intelligenza artificiale aggressiva come un umano?

Google DeepMind: l'intelligenza artificiale aggressiva come un umano?

“Secondo i test effettuati l'intelligenza artificiale può diventare aggressiva, se sottoposta a stress, come accade agli esseri umani in condizioni analoghe.”

Google analizza DeepMind.

Questa frase sconcertante sull’intelligenza artificiale è il risultato dei test effettuati dagli esperti informatici di Google analizzando DeepMind. Questo è il nome dell’intelligenza artificiale figlia della startup acquisita da Google nel 2014, e basata sugli algoritmi di Ia di AlphaGo. In pratica i test avvalorano le tesi espresse anche da illustri scienziati quali, ad esempio, Stephen Hawking. Gli scienziati hanno il timore che un giorno la intelligenze artificiali possano divenire senzienti. Pericolose, in grado di arrivare a far del male agli esseri umani e, nel più classico degli scenari immaginati in diversi romanzi e pellicole di fantascienza, riuscire perfino a ribellarsi ai loro creatori umani.

Il test svolto nel dettaglio

Il test consisteva nel mettere di fronte due esemplari di intelligenza artificiale e valutarle in un gioco. Il gioco scelto era quello di raccogliere delle mele, dall’aspetto di pixel verdi, in un campo di gara. E' stata data alle due intelligenze artificiali la possibilità di combattere tra loro, se lo avessero ritenuto necessario, tramite un "laser" capace di accecare l'avversario a distanza per un breve periodo di tempo. Al termine di circa 40 milioni di simulazioni diverse, con cambio di terreni e di densità di cibo, gli esperti hanno notato che le due intelligenze artificiali convivevano in modo pacifico. Si, pacifico, ma solo quando c'era un alto numero di mele presenti nell'area di gioco, ma quando i frutti cominciavano a diminuire scattava in loro una forma di aggressività. Tale aggressività vedeva una intelligenza artificiale contro l’altra a utilizzare il laser per attaccare.

Aggressive e opportunistiche.

Il test ha avuto varie fasi e ha reso possibile lo studio approfondito delle intelligenze artificiali dimostrando che oltre all'aggressività manifestavano anche opportunismo. Esattamente come negli esseri umani. Sottoposte ad un nuovo gioco sono state programmate in forma di predatore per cacciare una preda virtuale. L'obiettivo era verificare se, in caso di successo, l’intelligenza artificiale prevedesse la divisione del bottino. Il risultato, tra il sorprendente e l'inquietante, è stato che dopo numerose simulazioni entrambe riuscivano a collaborare tra loro. Durante la caccia si muovevano in modo del tutto simile ai predatori reali quando si muovono in branco sincronizzati per le loro sortite in cerca di cibo. Ma il loro fine era più che altro opportunistico e legato al proprio benessere. 

L’utilità di questi test?

"Questi test e queste simulazioni ci sono molto utili", afferma Joel Z Leibo, un ricercatore del gruppo che si è occupato di verificare i risultati. "Nei modi e nelle reazioni delle intelligenze artificiali possiamo riscontrare comportamenti del tutto simili a quelli dell'uomo calati in situazioni assimilabili ad un contesto reale. Come per gli umani sembra che l’intelligenza artificiale venga influenzata dall'ambiente in cui agisce e che impari dal contesto in cui si muove comportandosi di conseguenza. È verosimile ritenere che queste intelligenze apprendono ed evolvono. Come per gli uomini emergono aspetti caratteriali, diciamo così, decisamente aggressivi nel momento in cui c'è la possibilità, o l'occasione, di prevalere sull'avversario con l'opportunità di superarlo tanto da ottenere una posizione privilegiata di primato e beneficiare della ricompensa ottenuta." 

"E' dimostrato che le Intelligenze artificiali risultano essere in competizione o collaborano tra loro in base alle regole imposte dal gioco. Se nel primo gioco sono premiati comportamenti aggressivi quando calano le mele nel campo di gara, le intelligenze artificiali mostrano a loro volta comportamenti aggressivi finendo per entrare in conflitto tra loro e duellando per prevalere l'una sull'altra. Se, invece, nel secondo gioco lo scopo finale prevede una sorta di collaborazione per raggiungere un fine comune, le intelligenze artificiali, mostrano intesa stipulando una sorta di alleanza. Il problema non si pone quando vengono impostate le regole in modo corretto, ma se le intelligenze artificiali evolvono finendo per raggiungere un livello di complessità non prevedibile, cosa potrebbe succedere? Ci troveremmo di fronte alla concreta possibilità di non riuscire a controllare queste intelligenze anche se realizzate a fin di bene." Gli esperti hanno tenuto a sottolineare che i test effettuati potrebbero avere un riscontro per cercare di comprendere sistemi complessi multi-agente quali, ad esempio, quelli relativi all'economia, al traffico o a tematiche ecologiche in modo da tentare di rendere la Terra un pianeta migliore. E per ottenere risultati apprezzabili è importante sapere che tutti questi sistemi necessitano di continua collaborazione e cooperazione. 

 

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Come diventare un blogger e lavorare dove vuoi tu

Come diventare un blogger e lavorare dove vuoi tu

Tutti ne parlano ma nessuno sa spiegare esattamente come si fa a diventare blogger altrimenti perché coesistono così tanti specialisti online che si prodigano per spiegarti come fare?

Ci avevi mai pensato? E se lo hai già fatto il risultato è essere sempre più confuso?

Non preoccuparti sul blog di Accademia domani potrai reperire suggerimenti mirati utili a tal fine per suggerirti il miglior percorso formativo da seguire. 

A scrivere è innanzitutto un formatore ancor prima di un blogger professionista perciò non temere dietro alle indicazioni che ti fornirò non vi sarà mai alcuna forzatura di natura prettamente commerciale.

E’ vero facciamo innanzitutto formazione e di questo ci occupiamo ma prima di vendere abbiamo come valore principale quello di accompagnarti nel miglior percorso formativo auspicabile e se per fare questo usciamo dai canoni promozionali, ebbene: così sia!

L’importanza dell’orientamento nella formazione

Non si tratta certo di infiorettarti ulteriormente con le motivazioni affinché tu debba scegliere Accademia Domani come canale esclusivo per il tuo apprendimento o insistere sulle ragioni per cui la formazione online è utile bensì di fare la differenza sin da subito agendo sui processi decisionali che precedono l’acquisto e la successiva fruizione di un corso di formazione che prendono il nome di: orientamento formativo. 

Un orientamento formativo efficace e risolutivo esula da dinamiche e strategie impositive e si concentra sul fornire preziose indicazioni utili a conseguire un determinato scopo, in questo caso aiutare a diventare blogger. Ancora, riduce gli sprechi di tempo evitando che tu intraprenda percorsi errati, lo stress che deriva dal procedere per sbagli ed ottimizza le scelte indirizzandole esclusivamente verso risultati che in seguito si rivelino quanto meno spendibili.

Formazione Online e lavoro

I migliori corsi di formazione si occupano di offrire competenze e skills appunto spendibili sul mercato del lavoro che non rimangano solo di natura prettamente teorica e visto che fare il blogger è una professione teorica oltre che squisitamente empirica è bene che prima di procedere da solo tu possa iniziare dall’acquisire una solida conoscenza dei fondamenti della scrittura online. 

Come diventare blogger, parola di formatore

Come ho già detto nell’introduzione di questo post la professione del blogger non è di quelle che si apprendono attraverso la fruizione di un solo corso online, magari fosse così! 

Piuttosto questa figura professionale è caratterizzata da molti aspetti che ne fanno uno specialista web piuttosto complesso e difficilmente sintetizzabile come riconducibile ad un solo modello/matrice che sia conforme alla regola. Tuttavia non è forse proprio questo ad essere indice di fascinazione che calamita molti di noi verso il cimentarsi a fare blogging?

Perché fare un corso online?

Pertanto dovrai paventare un percorso formativo a lungo termine fatto di passione per la scrittura e quindi esercizio della stessa perpetuato costantemente nel tempo insieme all’apprendimento teorico da seguire parallelamente ed al contempo.

Una attività assai impegnativa e probante ecco perché la fruizione di un corso online si presta particolarmente indicata per aiutarti nel gestire in modo migliore il carico di lavoro complessivo. 

Ciliegina sulla torta? Tu che coroni il sogno-desiderio di aprire un tuo blog personale, puoi farlo persino gratuitamente e con questo non voglio sentire alcuna procrastinazione di sorta, perché se il problema che rimane è la parte teorica a quella ci pensiamo noi; scendiamo maggiormente nei particolari per meglio vedere insieme, come.

Offerta formativa per diventare blogger, i corsi

●     ‘Blogger e Web Journalist’ inizia dall’apprendere i format utili al blogging perché tu possa avvicinare gli altri professionisti - e con questa dritta ti svelo un segreto da blogger - come le interviste, gli articoli dedicati cosicché presto potrai vantare un network indispensabile al tuo personal branding. Guarda il video è un inciso del corso assai utile a darti un’idea sommaria dei contenuti che poi potrai studiare. 

●     ‘Scrittura creativa’ la scrittura quando libera da vincoli è l’espressione più autentica del nostro pensiero e credimi funziona perché fa leva sull’immedesimazione un motore potente per catturare l’attenzione i cui meccanismi scattano sull’attenti come click quando evocati da uno stile appunto creativo. Apprendi le tecniche e le strategie da applicare e adoperare ad hoc con la scrittura creativa per coinvolgere i lettori con questo corso, presto scoprirai che non vi è nulla di improvvisato e libero nel farlo e che per riuscire in questo difficile compito concorre oltre al talento il controllo della tecnica. Anche in questo caso un video può forse valere più di molte altre parole, guardalo!

Conclusioni

Se ti ho intimorito sappi che non hai ragione di esserlo perché fare il blogger è anche una professione online divertente e creativa a tratti persino artistica che comporta a fronte di un impegno formativo - come da descrizione in questo articolo - anche notevoli vantaggi tra cui quello che spicca ed il più noto è di natura logistica, ovvero potrai fare blogging ovunque lavorando persino da casa. 

Non aspettare, quindi: inizia frequentando i nostri corsi online e getta le basi per il tuo futuro da blogger!

 

Pronto a cogliere la sfida? Qualche dubbio annebbia ancora la tua volontà? 

Non esitare a contattarci!

Conosci amici che vogliono fare il blogger? Condividi questo contenuto sui social media, te ne saranno sicuramente riconoscenti. 

 

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Super Mario Odissey il video in anteprima su YouTube

Super Mario Odissey il video in anteprima su YouTube

Tra le uscite più attese per Nintendo Switch abbiamo naturalmente Super Mario Odissey, un titolo sandbox a tema Mario ispirato a Super Mario Sunshine e Super Mario 64.

Il gioco sarà pubblicato entro la fine del 2017, ma il responsabile del progetto, Yoshiaki Koizumi, ha avuto la possibilità di parlare dei progressi dello sviluppo del gioco e afferma che il gioco è praticamente pronto e ha anche annunciato che vorrebbe che i giocatori mettano le mani su Super Mario Odyssey al più presto.

Intanto spopola su YouTube il video di presentazione del gioco, che mostra Super Mario che lascia il Mushroom Kingdom per entrare in una città molto simile alle nostre.

Il video è visibile a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=5kcdRBHM7kM

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Progetto Lorem Ipsum Accademia Belle Arti di Bari

Progetto Lorem Ipsum Accademia Belle Arti di Bari

Accademia Domani è sponsor di un progetto patrocinato dall'Accademia delle Belle Arti di Bari: Lorem ipsum è il nome del progetto composito di sperimentazione artistica e riflessione sui mezzi della comunicazione collettiva e sull’uso dei nuovi media nelle arti visive che prende avvio nella città di Bari il giorno 25 febbraio 2013.

L’operazione artistica, ideata dagli artisti Marco Testini e Teresa Romano, a cura di Giuliana Schiavone, è promossa col Patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Bari, in collaborazione con F.project Fiorito Foto Film, e con la partnership della Galleria Formaquattro, che in occasione di questo evento, avvia una collaborazione attiva con l'Accademia. http://loremipsumproject.info/lorem

 

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