Lavorare da casa come freelance la guida

Lavorare da casa come freelance la guida

Molti ci chiedono come trovare clienti online e lavorare da casa come freelance.

Esamineremo oggi alcune piattaforme online che mettono quotidianamente in contatto migliaia di Web Designer, Traduttori, Blogger, Programmatori, Designer, Grafici, Contabili, Esperti di Marketing e moltissime altre categorie di creativi e professionisti con centinaia di clienti ogni giorno.

La regina di queste piattaforme è sicuramente Upwork, un colosso nato dall'unione dei due leader indiscussi del mercato, ovvero Elance e oDesk. Per darvi un'idea dei numeri di cui stiamo parlando Upwork ad oggi ha circa 10 milioni di freelancer e 4 milioni di clienti registrati.

Altre piattaforme sicuramente degne di nota sono l'italiana Addlance, la collaudatissima Freelancer, e poi ancora Guru, Twago, 99designs, Fiverr.

Le diverse figure professionali richieste su queste piattaforme sono più di 3000, quindi è praticamente impossibile non trovarne qualcuna che si adatti al vostro profilo professionale o alle vostre qualità.

-Come scegliere la piattaforma giusta? Ecco qualche consiglio.

Prima di tutto non iscrivetevi a tutte le piattaforme in una volta sola, ma scegliete quella che sembra adattarsi di più al vostro profilo e provatela per un po' con un account gratuito per capirne il funzionamento e se vi trovate bene. Dedicatele almeno qualche settimana per verificare se arrivano clienti e risultati, altrimenti provatene un'altra in successione.

-Come presentarsi su una piattaforma?

Prima di tutto dovete decidere il vostro profilo professionale.

Presentarsi come tuttologi non paga e sarebbe opportuno focalizzarsi su poche aree limitrofe tra loro, come per esempio il blogging e il copywriting, o il web design e il graphic design. 

Per decidere bene il profilo adatto a voi date un'occhiata ai profili dei professionisti già esistenti, oppure create un profilo di prova e navigate tra i lavori offerti per le diverse competenze.

Quello che dovete chiedervi è:

1. qual è la dimensione media (economica e di impegno) dei lavori richiesti in un particolare settore?

2. qual è il costo orario o giornaliero medio delle attività per particolari skill e livelli di esperienza?

3. quanti sono i lavori offerti e i professionisti presenti su una particolare area, per esempio la traduzione dall'inglese all'italiano?

Scoprirete che per figure poco specializzate ci sono moltissime richieste ma anche tanti freelancer, e alla certezza di avere sempre abbondanza di lavoro si contrappone la necessità di tariffe orarie medie molto basse.

La cosa che conviene di più e specializzarsi su un settore di nicchia, dove le offerte possono essere più rare ma le tariffe decisamente più convenienti.

Tenete presente che all'inizio vale la pena collezionare recensioni positive di clienti per aumentare la vostra visibilità e la vostra appetibilità sulla piattaforma, quindi potrebbe convenirvi svolgere due o tre lavori a tariffe più basse per curare la vostra reputazione e incrementare rapidamente la vostra popolarità come freelancer.

-Cosa serve per iscriversi?

Iscriversi è semplice, quasi tutte le piattaforme danno la possibilità di creare account base gratuiti, che hanno limiti di quantità di lavori che possono essere svolti in un mese. 

Per iscriversi è necessaria una foto recente, una piccola presentazione del proprio profilo, un curriculum con la descrizione degli studi svolti e delle esperienze significative e spesso un account Paypal dove ricevere i pagamenti.

Un grosso aiuto è la conoscenza della lingua inglese, che è un vero e proprio passaporto che vi permetterà di interagire e lavorare con clienti da tutto il mondo.

-A cosa devo stare attento?

Concludiamo questa recensione con qualche avvertimento, perché non è tutto oro quello che luccica nel mondo delle piattaforme di freelancing.

Considerate che alcune piattaforme possono chiedere fino al 20% di commissione su progetti di piccole dimensioni, oggettivamente una cifra alta. Tenete presente però che molti clienti trovati sulle piattaforme potrebbero affezionarsi a voi e contattarvi in maniera diretta dopo il primo lavoro.

Un altro aspetto da considerare sono i clienti scorretti, che non pagano adducendo delle scuse. Sotto questo aspetto però il mondo online è forse migliore di quello reale, perché anche i clienti hanno i feedback degli utenti e un cliente con molti attestati di affidabilità sarà sicuramente un buon pagatore, mentre i clienti scorretti vengono rapidamente segnalati ed espulsi.

Termina qui la nostra panoramica sul lavoro al tempo delle piattaforme di freelancing, speriamo che i nostri consigli siano stati utili e restiamo a disposizione per ulteriori chiarimenti all'indirizzo jobs@accademiadomani.it.

 

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